Dal 2 al 5 febbraio 2026 Hospitality celebra a Riva del Garda la sua 50ª edizione. Un appuntamento che attraversa tutti i settori dell’horeca, tra innovazione, progettazione, formazione e nuove esperienze. E uno sguardo attento ad accessibilità e inclusione
Dal 2 al 5 febbraio 2026 il quartiere fieristico di Riva del Garda ospita la 50ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, appuntamento di riferimento per il mondo HoReCa e occasione simbolica per ripercorrere mezzo secolo di trasformazioni del mercato. Un traguardo che apre a una nuova fase del settore fatta di innovazione, connessioni e attenzione crescente alla qualità dell’esperienza.
Organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, la manifestazione interpreta i cambiamenti di un comparto che, secondo il Rapporto TEHA Group 2025, coinvolge oltre 1,5 milioni di addetti e genera un fatturato di 107 miliardi di euro.
“Il 2026 rappresenta un passaggio importante per l’Italia, chiamata a confrontarsi con una vetrina internazionale come le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina” commenta Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi. “In questo contesto Hospitality si posiziona come piattaforma chiave per l’accoglienza, puntando sulla qualità dell’offerta espositiva e dei contenuti, con un’attenzione crescente a temi come accessibilità, progettazione responsabile e innovazione dei servizi, consapevoli che siano fondamentali per accompagnare il settore verso un’evoluzione culturale e strutturale”.
“In un anno così importante per il turismo, grazie alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, Hospitality punta sulla qualità dell’offerta espositiva e dei contenuti, con un’attenzione crescente ad accessibilità, progettazione responsabile e innovazione” – Alessandra Albarelli
Con oltre 45 mila metri quadrati espositivi e più di 750 aziende presenti, Hospitality 2026 attraversa tutti gli ambiti dell’ospitalità, dal contract al design, dal wellness al food & beverage, includendo focus dedicati a mixology, vino ed enoturismo e birra artigianale.
La mostra “Focus on Wellness: i cinque sensi”, curata da ADI VTAA e il padiglione Outdoor Boom rinnovato nel concept, propongono racconti immersivi su due mercati – quello del benessere e del turismo open air – in forte crescita.
Accanto all’esposizione, Hospitality investe nella formazione con Hospitality Academy e un calendario di incontri che coinvolge esperti, opinion leader e associazioni di categoria. Il programma si sviluppa tra il main stage e sette arene tematiche, offrendo strumenti di aggiornamento e riflessione sui trend emergenti.
L’esperienza del visitatore si arricchisce grazie alle H Experience che coinvolgono il pubblico sui nuovi trend del settore. Il progetto “Di ognuno”, realizzato con Village for All – V4A e Lombardini22, con l’installazione “Orizzonti Possibili” riflette sull’accessibilità outdoor. Focus sull’inclusività anche con l’esperienza immersiva proposta da AbilNova con il truck Dark on the Road e “Un caffè al buio”, percorso guidato da persone non vedenti. Tra le altre esperienze, The Spirits Escape esplora la mixology tra reale e virtuale, mentre l’AI Playground e Back to the Self – VR Experience introducono il tema dell’intelligenza artificiale e della realtà aumentata applicate ai processi aziendali e al benessere cognitivo.
Accanto all’esposizione, Hospitality investe nella formazione con Hospitality Academy e un calendario di incontri che coinvolge esperti, opinion leader e associazioni di categoria
Tra le novità del 2026 debutta “Out&About – Il lato fuori di Hospitality”, un programma che estende la manifestazione oltre i padiglioni, coinvolgendo la città di Riva del Garda in una rete di eventi diffusi.
Per finire, nel corso della cinquantesima edizione sarà presentato in anteprima il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia, curato da Roberta Garibaldi e SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, uno strumento di analisi fondamentale per comprendere l’evoluzione del turismo del vino e il suo ruolo economico e occupazionale.
Il programma completo e le informazioni per la visita sono disponibili sul sito ufficiale e sull’app Hospitality Digital Space.
Questo articolo è estratto da Guest 39. Sfoglia il magazine