A Zurigo, una selezione di installazioni, architetture e dispositivi interattivi mette al centro l’esperienza di specie non umane. Una mostra che invita a riconsiderare il modo in cui abitiamo il pianeta e il ruolo stesso del design
Dal 30 gennaio al 31 maggio, il Museum für Gestaltung Zürich, nella sede di Ausstellungsstrasse, presenta More than Human – Designing with Nature, una mostra che affronta il rapporto tra progetto, ambiente e crisi ecologica.
In un momento segnato dal riscaldamento globale e dalla perdita della biodiversità, l’esposizione invita a ripensare il design oltre i bisogni umani. Ponendo al centro la sopravvivenza degli ecosistemi e delle altre specie viventi.
La mostra riunisce oltre 140 opere di più di 50 artisti, designer e architetti internazionali e propone un’indagine sulle pratiche di progettazione che dialogano con natura, scienza, arte e tecnologia.
I progetti selezionati combinano ricerca scientifica, saperi tradizionali e sperimentazione contemporanea. Mostrando come il design possa contribuire alla tutela degli habitat naturali e a nuove forme di coesistenza sostenibile.
Attraverso approcci artistici, scientifici e sperimentali, l’esposizione presenta installazioni, oggetti, architetture e dispositivi interattivi che invitano a riconsiderare il modo in cui gli esseri umani abitano il pianeta. Il percorso propone anche esempi di progettazione che tengono conto delle esigenze di piante, animali e sistemi naturali, incoraggiando una visione interconnessa tra specie diverse.
Tra i lavori in mostra figurano originali opere pensate per gli animali, come i progetti dell’artista giapponese Shimabuku dedicati ai polpi, e una nuova installazione immersiva sulle alghe realizzata da Julia Lohmann appositamente per l’esposizione.
More than Human – Designing with Nature intende quindi offrire una riflessione radicale sul ruolo del progetto in un mondo che non ruota solo attorno all’uomo, ma alla convivenza tra tutte le forme di vita.
Per maggiori informazioni Museum für Gestaltung Zürich