Tra gli uliveti secolari della campagna salentina, lo studio Margine progetta una villa energeticamente super-efficiente, che rilegge in chiave contemporanea le tipiche masserie della zona. Un volume bianco dal tetto piano, mosso da gelosie in pietra leccese che proteggono gli interni dal sole
Casa Ulìa, una villa di campagna nel Salento progettata dallo studio Margine rilegge in chiave contemporanea lo stile mediterraneo e l’architettura vernacolare dell’area.
Costruita a Caprarica di Lecce per una giovane coppia – lui imprenditore edile e lei professoressa – Casa Ulìa si trova in una zona di uliveti secolari – da cui il nome dialettale – e allevamenti di ovini. Per questo, con il suo andamento orizzontale, il tetto piano e il colore bianco assoluto degli esterni riprende, semplificandole all’estremo, le forme delle masserie pugliesi.
Intonaco e pietra leccese, usata per la pavimentazione esterna e per la realizzazione delle gelosie che proteggono dall’eccessiva insolazione, sono i materiali che definiscono l’architettura.
Il volume geometrico essenziale ha un piano fuori terra e un livello ipogeo, più fresco. Il piano terra ospita la zona giorno, rivelando uno spazio aperto, ampio e luminoso, mentre l’interrato, illuminato da due patii ribassati, è composto da una sala per eventi privati, una spa, il garage e un locale tecnico.
Gli spazi interni, ariosi e molto ampi – la villa copre una superficie totale di 480 metri quadrati – puntano sul minimalismo. Linee essenziali, pareti candide e pavimenti in gres grande formato effetto pietra uniformano gli ambienti.
Gli arredi e le boiserie sono realizzati su misura in legno di rovere con finitura miele. E sono su disegno anche la parete tv del soggiorno, la cucina e i mobili più grandi.
Non solo attenzione all’estetica, Casa Ulìa è stata pensata per essere energeticamente efficiente. L’abitazione riduce i consumi e produce da fonti rinnovabili tutta l’energia utile al proprio funzionamento, rispondendo alle Direttive Europee di edificio NZEB (a energia quasi zero). Inoltre, è dotata di impianti di riscaldamento e raffrescamento controllati da pompa di calore, alimentati dall’impianto fotovoltaico con batterie di accumulo.