DESIGN WEEK
Casaornella al Fuorisalone

Alla Design Week 2026, Casaornella apre con un allestimento che mette al centro l’idea di relazione. Uno spazio creativo pensato per essere attraversato e condiviso

“Animale sociale. Nessuno mi può giudicare” è il titolo scelto da Casaornella per il progetto presentato alla Design Week 2026. Un’indicazione precisa: la casa è un luogo esposto dove identità (e dunque intimità) e relazioni convivono senza filtri e senza gerarchie.

In un contesto come quello del Fuorisalone, spesso fondato su installazioni scenografiche e concettuali, a Casaornella il lavoro si concentra sulla trasformazione di un appartamento reale.

La direzione creativa di Maria Vittoria Paggini interviene sulla distribuzione eliminando la separazione netta tra gli ambienti e dando vita a uno spazio continuo in cui le funzioni si susseguono senza interruzioni. La cucina, realizzata con Turati Cucine, resta aperta e introduce direttamente alla zona pranzo, dove il tavolo Alberto disegnato per Fratelli Boffi diventa il fulcro visivo.

Nel contesto del Fuorisalone, spesso fondato su installazioni scenografiche e concettuali, Casaornella punta sulla trasformazione di un appartamento reale

Il living si sviluppa in continuità, definito dal divano Les Baguettes di Softhouse e da altri arredi della stessa azienda, mentre le superfici ceramiche di Cerasarda e gli inserti riflettenti accompagnano il passaggio tra le diverse aree. La luce, con interventi di CorpoLuce e Fotone Design, sottolinea i cambi di ritmo.

Il titolo trova una traduzione più diretta nella componente artistica. La figura umana in scala 1:1 di Tatiana Brodatch, seduta al tavolo, osserva la scena come una presenza silenziosa, mentre l’opera di Alessandro Florio – un corpo umano con testa animale – rende esplicito il riferimento all’animale sociale del titolo, sospeso tra identità individuale e dimensione istintiva.

Intorno, interventi di Michele Chiocciolini, Ludovica Lugli, Sébastien Nôtre, Giuseppe Palermo e Abreham Brioschi si distribuiscono nello spazio senza seguire un percorso obbligato.

Ne emerge un ambiente che funziona solo se attraversato e abitato da più persone contemporaneamente, che diventano parte integrante dell’installazione e delle opere. È in questa condizione che il progetto prende forma, distinguendosi per un approccio che lavora sull’uso reale dello spazio più che sulla vacua messa in scena.

Animale sociale. Nessuno mi può giudicare
Casaornella – via Conca del Naviglio 10, Milano
Su appuntamento
Dal 20 al 25 aprile, dalle 10:00 alle 18:00 – 26 aprile dalle 11:00 alle 15:00

Per maggiori informazioni Casa Ornella