DESIGN WEEK
Delcourt in Fondazione Mudima

In mostra, alla Fondazione Mudima di via Tadino, le ultime – preziose – creazioni di alta ebanisteria del designer francese Christophe Delcourt

Durante la Design Week la Fondazione Mudima – in via Tadino 26 – espone le ultime creazioni di Christophe Delcourt. Due le proposte: l’installazione L’objet de mon affection di Collection Particuliere e la nuova collezione Carving the waves della Delcourt Collection, attraverso la quale la maison francese esplora il linguaggio e le potenzialità dell’alta ebanisteria.

L’objet de mon affection è una collezione radicata in un immaginario profondamente francese, che ama il decoro misurato, la gerarchia dei volumi e il modo in cui i materiali dialogano tra loro. Al centro delle nuove creazioni la tecnica del rovere cerusé, un particolare trattamento decorativo utilizzato per schiarire il legno – tipicamente il rovere o essenze con venature profonde – mantenendo visibili le venature originali ed enfatizzandole con un colore a contrasto. Una tecnica di ebanisteria che raggiunse il suo apice a metà degli Anni 40, per la sua capacità di riflettere la luce, di rivelare il legno ed esaltarne la venatura.

Carving the waves, invece, parla di costruzione, architettura e assemblaggi. Una collezione che indaga il rapporto di Christophe Delcourt con il legno, suo materiale d’elezione. Lontane dal minimalismo degli esordi, le nuove creazioni esplorano la tensione, il dettaglio e la rotondità. Le basi dei tavoli si addolciscono e un’onda di legno le arrotonda e riveste. Le sedie sono fasciate e quasi corsettate in pelle. Vertiginosi come montanti di carpenteria, gli elementi verticali delle librerie si fendono con un tratto per accogliere mensole o scrittoi.

Carving the waves è anche l’occasione per mettere a confronto alcuni archetipi, come nel caso dei due modelli di divano presentati quest’anno. Da un lato la rilettura sottile di Rev, il primo modello disegnato da Delcourt negli Anni 90. Dall’altro l’arricchimento della collezione Uli, ora proposta in versione divano e poltrona compatta. Due approcci al comfort: uno incarnato da linee diritte ed essenziali, l’altro affidato a un ammaliante gioco di curve e onde.