Modulnova sviluppa un sistema abitativo completo in cui architettura e arredo condividono lo stesso linguaggio. Con una ricerca materica profonda e nuove soluzioni su misura
Modulnova presenta Artistry, un nuovo concept espositivo e di prodotto che rende esplicita la direzione intrapresa dall’azienda negli ultimi anni – una progressiva apertura verso il progetto come visione e sistema, al di là del mero catalogo – traducendola in un ambiente abitativo integrato.
Artistry introduce un linguaggio che tiene insieme architettura, materia e sensibilità artistica, dando forma a uno spazio in cui cucina, living e bagno convivono senza gerarchie, all’interno di un unico disegno raffinato e coerente.
Il progetto, firmato da Carlo Presotto, si sviluppa come una sequenza di superfici e volumi in relazione. Il Travertino Titanium, finitura d’elezione del nuovo concept caratterizzata da incursioni minerali e sfumature brune, definisce una presenza materica stratificata, attraversata da variazioni che ben dialogano con la finitura Graf, una fresatura ritmata capace di dare profondità tridimensionale alle superfici. La cucina Twenty Lab si inserisce in questo sistema come elemento connesso, parte di una configurazione più ampia che include contenimento e superfici attrezzate.
Il sistema Atelier evolve la boiserie in una struttura continua e su misura: ante e passaggi – i cui perimetri risultano celati perfettamente nel sistema, grazie alla possibilità di disegnare liberamente fughe e scanalature – organizzano lo spazio, nascondono funzioni e integrano ambienti tecnici come la service kitchen.
La stessa estetica, poi, si estende al bagno, dove il lavabo Aurea in travertino emerge come volume scolpito all’interno di un insieme coordinato di superfici, finiture e forme.
Artistry definisce così un total look domestico in cui ogni ambiente partecipa a un’unica visione progettuale, in armonia, resa possibile dal grande lavoro di ricerca e dalla maestria artigianale di Modulnova. Con un approccio immersivo in cui materia e pensiero creativo si traducono in un linguaggio che è sì sperimentazione, ma anche identità.