Con Fibra, Pedrali e AMDL Circle traducono il comfort domestico in una collezione outdoor essenziale e materica. Legno, alluminio e tessuti tecnici definiscono daybed e tavolini pensati per dialogare con il paesaggio
Fibra evoca un senso di calma e di eleganza discreta, naturale accanto alla pietra di una villa mediterranea, nel solarium di un boutique hotel contemporaneo o sulla terrazza di un appartamento urbano. La nuova collezione outdoor segna il primo progetto disegnato da AMDL Circle per Pedrali, consolidando la collaborazione avviata nel 2023 in occasione del 60esimo anniversario dell’azienda.
Presentata durante la 64esima edizione del Salone del Mobile, la collezione nasce dall’idea di trasferire negli spazi esterni la stessa sofisticazione, la stessa attenzione materica e la stessa qualità percettiva che caratterizzano gli ambienti indoor. Il risultato prende forma in una famiglia di daybed dal linguaggio essenziale, pensata per instaurare un dialogo armonioso con il paesaggio e con l’architettura che la accoglie.
Elemento centrale del progetto sono le gambe in legno massello, concepite quasi come grandi pioli scolpiti che si innestano nella struttura perimetrale in estruso di alluminio. Proprio questo dettaglio definisce il carattere della collezione e ne esprime l’approccio architettonico, fondato sull’equilibrio tra leggerezza strutturale e presenza materica.
“Il nome racchiude l’essenza stessa di questo progetto. La parola richiama gli elementi costitutivi della collezione: la fibra del legno naturale delle gambe, con le sue venature a vista, e la fibra del tessuto materico dei cuscini. Ma allude anche a un concetto di forza strutturale e di essenzialità”, raccontano da AMDL Circle.
Il progetto nasce dall’incontro tra l’esperienza produttiva di Pedrali nella lavorazione di materiali differenti e la ricerca sul legno portata avanti da AMDL Circle. Da questo confronto prende forma un principio costruttivo che ribalta la logica tradizionale: il legno diventa l’elemento portante del sistema, mentre il metallo assume il ruolo di supporto perimetrale.
La gamba sfaccettata dialoga con il telaio attraverso un giunto in pressofusione di alluminio quasi invisibile, progettato per garantire solidità e continuità visiva. L’accostamento tra la struttura metallica verniciata e il teak naturale certificato FSC C114358 costruisce un equilibrio tra resistenza tecnica e calore tattile, rafforzando il legame dell’oggetto con l’ambiente esterno.
Anche il comfort occupa un ruolo centrale nello sviluppo della collezione. Fibra supera infatti l’idea tradizionale del lettino prendisole e si avvicina alla dimensione più ampia del daybed, pensato come spazio dedicato al relax e alla convivialità. Il cuscino in poliuretano espanso drenante, appoggiato su una rete tessile impermeabile, si distingue per lo spessore generoso e per l’accoglienza morbida e avvolgente.
I tessuti tecnici outdoor di nuova generazione riprendono l’aspetto e la matericità di superfici tipicamente indoor, come il bouclé o le trame più corpose, contribuendo a definire un’estetica raffinata e domestica. Lo schienale reclinabile a scomparsa permette di passare con naturalezza da una configurazione più raccolta, adatta alla lettura o alla conversazione, a una superficie completamente distesa.
La collezione integra anche soluzioni pensate per la praticità quotidiana: il cuscino può essere rimosso rapidamente, mentre i telai impilabili riducono l’ingombro e facilitano la gestione degli spazi. Quando dotato di ruote posteriori in teak, il daybed acquista inoltre maggiore facilità di movimentazione.
La configurazione doppia può essere completata da un piano multifunzionale a doghe in teak collocato al centro, mentre una serie di tavolini in differenti dimensioni riprende il linguaggio del progetto attraverso la stessa gamba in legno lasciata completamente a vista. I ripiani in alluminio sono disponibili in versione tonda, quadrata o rettangolare.
Tutti gli elementi della collezione sono infine progettati per essere facilmente disassemblati, facilitando il riciclo e l’eventuale sostituzione dei componenti nel tempo.
foto Ottavio Tomasini
foto Ottavio Tomasini
foto Ottavio Tomasini
foto Omar Sartor. Set design & styling Studio Milo
foto Omar Sartor. Set design & styling Studio Milo