Nella Repubblica Ceca, Mimosa Architects progetta una baita in legno che sorge sulla riva del fiume Szava, circondata da un bosco lussureggiante
La baita che sorge sulle rive del fiume Sázava, nella Repubblica Ceca, è un progetto di Mimosa Architects che sostituisce una costruzione precedente, che sorgeva nello stesso luogo. Dopo che la baita originale andò distrutta in un incendio, rimase solo il basamento in pietra, che la nuova struttura integra naturalmente.
Questo offre protezione dalle inondazioni e regala una prospettiva unica: sul fiume e forse anche sulla frenesia quotidiana. Basta aprire la persiana che si affaccia sul fiume e lasciarsi cullare dallo sciabordio dell’acqua e dal fruscio dei pini, osservare i martin pescatori che solcano la superficie e le rapide che si infrangono tra i massi.
Grigliare sul fuoco, accendere la stufa, chiacchierare con gli amici. La sera, mentre ci si dirige verso la piccola camera da letto mansardata – appena sufficiente per dormire – l’orizzonte del fiume scompare e si apre la vista delle rocce alle spalle della baita.
La baita è una leggera struttura in legno poggiata su un robusto basamento in pietra. L’intelaiatura in legno è rivestita internamente con pannelli di abete rosso ed esternamente con assi di larice carbonizzate. La carbonizzazione conferisce al legno della facciata una maggiore resistenza.
Verso il pendio dietro la baita, la struttura è rivestita in lamiera resistente all’acqua piovana che scorre dal tetto. Grazie alla palette di materiali e colori uniformi – pannelli di legno dalle tonalità naturali e metallo nero – l’interno assume la forma di una grotta piuttosto che di un insieme di stanze e arredi.
Il metallo nero della stufa a legna, della scala e di altri elementi interni riprende naturalmente il tema della facciata carbonizzata, sia nel colore che nella sua vicinanza al fuoco. Il resistente pavimento in linoleum naturale permette una libera circolazione tra la baita e l’esterno.
A eccezione dell’elettricità, la baita è autosufficiente. L’acqua proviene da un pozzo in loco e le acque reflue vengono raccolte in una cisterna all’interno del basamento. Il riscaldamento è fornito da una stufa a legna e da stufe elettriche.
L’ampiezza dello spazio principale è resa possibile dalla riduzione al minimo delle stanze al piano superiore, che sono ridotte a piccole ma sufficienti zone notte.
Lo spazio condiviso, che si estende per tutta l’altezza della baita, collega la parte anteriore e quella posteriore: il fiume e le rocce. Affacciato sul fiume, lo spazio principale è completamente vetrato per tutta la sua lunghezza, e la terrazza rialzata sostituisce il contatto diretto con il terreno, offrendo al contempo una vista ininterrotta sulla Sázava. La terrazza può essere chiusa con una persiana a libro, quando il sole estivo è troppo forte, o quando il fine settimana finisce e la baita si trasforma in una scatola chiusa e “inespugnabile”.