Con Modu Series | The Future is now, firmata da Marie Holsting, HYLEtech debutta a 3daysofdesign con un sistema che supera il concetto tradizionale di arredo: una piattaforma modulare dove luce, materia e tecnologia dialogano per costruire spazi dinamici, personalizzabili e in continua evoluzione
Dal 10 al 12 giugno 2026, in occasione della 3daysofdesign di Copenhagen, il più importante festival dedicato al design della Scandinavia, HYLEtech presenta Modu Series | The Future is now, una nuova collezione di sistemi modulari per l’arredo e l’illuminazione architettonica sviluppata insieme a Holsting Design Studio.
Il progetto rappresenta l’evoluzione più recente del percorso di ricerca avviato da Luce5, azienda italiana attiva nel settore dell’illuminazione dal 1991. Dopo oltre sette anni di sviluppo, il know-how maturato dall’azienda ha dato origine a HYLEtech, una tecnologia pluri-brevettata che integra struttura, luce e funzionalità in un unico sistema costruttivo. Oggi questa innovazione trova una nuova applicazione progettuale attraverso la collaborazione con la designer danese Marie Holsting, founder di Holsting Design Studio.
Modu Series | The Future is now nasce infatti dall’incontro tra la tecnologia sviluppata da HYLEtech e la visione progettuale di Marie Holsting, nota per la capacità di trasformare intuizioni progettuali in prodotti concreti, durevoli e orientati al mercato. La collezione interpreta HYLEtech non come un semplice materiale da applicare, ma come una struttura attiva capace di generare funzioni, luce e nuove relazioni con lo spazio domestico.
Il risultato è un sistema a parete completamente modulare, progettato per evolvere nel tempo insieme alle esigenze di chi lo utilizza. Gli elementi, montati su pannelli, possono essere configurati, spostati e integrati liberamente, superando uno dei limiti tradizionali dell’arredo: la sua sostanziale immutabilità.
In questo sistema la luce non rappresenta un accessorio aggiunto successivamente, ma una componente integrata fin dall’origine. Inserita direttamente nei moduli, contribuisce sia alle prestazioni funzionali sia alla costruzione dell’atmosfera, trasformando la parete in un dispositivo abitativo multifunzionale.
Il progetto affronta alcuni dei temi più attuali legati all’abitare contemporaneo: la crescente richiesta di personalizzazione, la necessità di adattare gli spazi nel tempo e l’integrazione sempre più stretta tra tecnologia e vita quotidiana. Il sistema consente infatti di intervenire anche su pareti non perfettamente regolari, di modificare facilmente la configurazione degli elementi e di integrare funzioni tecniche, come i sistemi di ricarica, direttamente all’interno dell’arredo.
Dal punto di vista estetico, Marie Holsting introduce una dimensione più domestica e accogliente all’interno di una tecnologia fortemente ingegnerizzata. Tessuti, pelle, superfici morbide e geometrie arrotondate dialogano con la precisione tecnica della struttura, costruendo un equilibrio tra rigore industriale e comfort abitativo.
L’intervento riflette pienamente l’approccio della designer, che combina ricerca formale, attenzione alla produzione, sostenibilità e durabilità. In questa prospettiva, la collaborazione tra HYLEtech e Holsting Design Studio va oltre il tradizionale esercizio di stile e si configura come una riflessione concreta sul futuro dell’arredo contemporaneo: sistemi aperti, aggiornabili e capaci di accompagnare nel tempo le trasformazioni degli spazi e delle persone.