ARCHITETTURA
Tra lago e foresta

Affacciata sul lago Sanaa, in Finlandia, la Three Square House di Studio Puisto sembra sospesa tra acqua e foresta. Un’architettura in legno dove luce e natura diventano materia abitata, in dialogo costante con il paesaggio e le stagioni

Una casa progettata da Studio Puisto che incarna l’essenza del design nordico contemporaneo: sostenibile, tattile, misurato. Un’architettura che fonde leggerezza percettiva ed equilibrio ecologico in un’armonia profonda.

Adagiata sulle rive del lago Sanaa, Three Square House vive in perfetta simbiosi con l’ambiente che la circonda. Situata nel cuore della regione finlandese dei laghi, è una casa scultorea, immersa in un paesaggio ipnotico di foreste e corsi d’acqua, dove la tranquillità è parte integrante del progetto.

La casa, su un solo livello, è stata posizionata con cura per aprirsi completamente verso il lago, mentre la foresta alle spalle funge da quinta verde e protettiva. “La storia del sito, i ricordi dei clienti, la ricchezza naturale, la fitta foresta di abeti e la vista sull’acqua hanno guidato il progetto fin dall’inizio”, racconta l’architetto Mikko Jakkonen di Studio Puisto.

“Era essenziale massimizzare il rapporto con il lago, come desiderava la famiglia. Abbiamo leggermente sollevato la costruzione dal terreno sul lato dell’acqua, per dare la sensazione che galleggiasse; sul lato opposto, invece, la casa è più radicata, in continuità con il sottobosco”.

Il progetto nasce da un dialogo profondo tra architetti e committenti: una coppia con due figlie adulte, legata a questo luogo da generazioni. Qui i nonni possedevano una piccola capanna estiva, e il desiderio era costruire una nuova residenza da vivere tutto l’anno, mantenendo intatto lo spirito del sito.

La famiglia, che aveva conosciuto Studio Puisto grazie al loro celebre Arctic TreeHouse Hotel di Rovaniemi, condivideva la stessa filosofia di rispetto per il paesaggio. «Ci colpì l’idea di un edificio su pilastri, che non ferisse la natura», raccontano i proprietari. «Volevamo una casa ecologica, interamente in legno, con materiali sostenibili. L’unica eccezione è il tetto in zinco».

La Three Square House è stata progettata dall’interno verso l’esterno, secondo un piano quadrato articolato intorno a un nucleo centrale che ospita la cucina e i bagni. Gli spazi principali – soggiorno, zona pranzo, studio e camera padronale – si affacciano sul lago, mentre sul retro trovano posto la biblioteca, l’area lettura e la stanza per gli ospiti.

Due volumi laterali completano il corpo principale: uno con garage e locali tecnici, l’altro con sauna e un secondo bagno. Accanto al lago, una seconda sauna e una piccola dependance concludono il complesso. Gli interni declinati in una raffinata palette di legni naturali, esprimono la continuità tra architettura e natura: pavimenti in parquet di rovere, arredi in noce e pino, sauna e bagni rivestiti in ontano oliato.

Tutti gli elementi d’arredo principali – cucina, armadiature, panche – sono su misura. Il riscaldamento a pavimento è alimentato da una pompa di calore geotermica, mentre tutta l’energia proviene da fonti rinnovabili.

Il rispetto per il paesaggio è assoluto: la costruzione si adagia senza alterare il terreno, conservando la vegetazione e il disegno originale del luogo. Oggi la casa è vissuta in ogni stagione – anche in inverno, quando il lago si ghiaccia – come rifugio e punto di partenza per escursioni, kayak e momenti di contemplazione.

«Abbiamo lontre e gru nel lago, e stormi di oche che girano sopra di noi», raccontano i proprietari. «Da ogni punto della casa lo sguardo si apre in due direzioni diverse. Ogni giorno percepiamo i cambiamenti della natura e delle stagioni. Anche quando piove, è sempre bellissimo qui». Three Square House è una dichiarazione d’amore per il paesaggio finlandese: un’architettura che non cerca di emergere, ma di dissolversi nel ritmo naturale, nella luce mutevole e nei materiali vivi.

Una casa che si inserisce perfettamente nella cifra progettuale di Studio Puisto e nella loro concezione di architettura empatica: un modo di costruire che non si impone sul paesaggio, ma lo ascolta. Nella loro poetica ogni gesto progettuale è misurato sul ritmo della natura: l’orientamento, la luce, la soglia tra interno ed esterno diventano strumenti di dialogo e di armonia.

Non esiste contrasto tra artificio e ambiente, ma continuità: l’edificio non come oggetto, bensì come organismo inserito in un ecosistema. In questa prospettiva, Studio Puisto rinnova il linguaggio del modernismo finlandese, filtrandolo attraverso una sensibilità contemporanea che unisce sostenibilità, emozione e un profondo senso di appartenenza al mondo naturale.

Questo articolo è estratto da The Book 31. Sfoglia il magazine