Tra e-commerce, configuratori e intelligenza artificiale, la competenza tecnica non basta più. A Cersaie un ciclo di incontri riflette sul nuovo ruolo dello showroom, sempre più orientato alla consulenza e all’esperienza
Se fino a qualche anno fa lo showroom rappresentava soprattutto il luogo in cui vedere e confrontare i prodotti, oggi il suo ruolo si sta ridefinendo. Cataloghi digitali, configuratori online e strumenti di intelligenza artificiale hanno reso l’informazione tecnica facilmente accessibile, spostando il valore dell’esperienza verso altri elementi: consulenza, interpretazione delle esigenze del cliente e capacità di definire un racconto attorno al progetto.
È in questo scenario che si inserisce la nuova iniziativa formativa presentata da Cersaie per la quarantatreesima edizione della manifestazione, in scena a Bologna dal 21 al 25 settembre. Per tutti e cinque i giorni della fiera, Veronica Verona, fondatrice dell’Accademia dello Showroom, terrà una serie di incontri rivolti agli addetti delle sale mostra italiane, con l’obiettivo di rafforzarne le competenze commerciali e relazionali.
Il percorso parte da una constatazione semplice: la vendita di prodotti di fascia alta non può più limitarsi alla descrizione di caratteristiche tecniche o prestazioni. Al centro diventa la capacità di guidare il cliente verso una scelta consapevole, mettendo in evidenza il valore estetico, funzionale ed emozionale delle soluzioni proposte e fornendo gli strumenti per sostenere il posizionamento premium del prodotto anche sul piano economico.
Accanto ai temi legati alla vendita, il programma affronta anche aspetti sempre più richiesti dal mercato, come la sostenibilità e la conoscenza dei processi di posa, grazie a una visita alla Città della Posa allestita nel Padiglione 19. Un approccio che sottolinea come la competenza di chi lavora in showroom richieda oggi una visione più ampia dell’intera filiera, al di là delle nozioni di catalogo.
L’iniziativa, organizzata da Cersaie insieme all’Accademia dello Showroom e patrocinata da Confindustria Ceramica, ANGAISA, Federcomated e Assoposa, fotografa così un cambiamento che interessa tutto il comparto. In un mercato in cui il prodotto è sempre più facile da conoscere e acquistare, ciò che continua a fare la differenza è la qualità della relazione tra showroom, progettista e cliente.
Il visual di Cersaie 2026,