ARCHITETTURA
La Conception III

In Québec, Nicolas Chaudier Architecte firma un’abitazione che dialoga con il paesaggio attraverso volumi stratificati e rivestimenti in cedro locale. Trasformando l’architettura in un’estensione naturale del bosco

Immersa nei boschi dei Laurenziani, a nord di Montréal, La Conception III nasce dal desiderio di instaurare un dialogo profondo con il paesaggio. Firmata da Nicolas Chaudier Architecte, questa casa di 120 metri quadrati interpreta la morfologia del sito prendendo ispirazione dalle stratificazioni geologiche che caratterizzano il territorio. L’architettura non si limita così a inserirsi nel contesto naturale, ma ne assorbe le logiche costruttive, traducendole in una composizione di volumi sovrapposti, pieni e vuoti, capace di fondere esigenze funzionali e ricerca formale.

L’intervento ruota attorno al concetto di stratificazione. Arretramenti e aggetti modellano l’involucro architettonico e danno forma in modo naturale a terrazze, pensiline e parapetti. Ogni scelta compositiva nasce dalla stessa logica costruttiva che definisce l’edificio, conferendo alle facciate un linguaggio coerente e profondamente radicato nel luogo.

A rafforzare questo rapporto con il paesaggio, il rivestimento in tavole di cedro locale: posate in fasce sovrapposte, generano profondi giochi di ombra e una marcata tridimensionalità. La luce modifica continuamente la percezione delle superfici. Al mattino il volume appare compatto e monolitico, mentre nelle ore pomeridiane le ombre accentuano la porosità dell’involucro e ne alleggeriscono la massa. Con il passare del tempo il cedro assumerà gradualmente tonalità grigio-argentee, avvicinandosi ai colori delle rocce e delle betulle circostanti e rendendo l’abitazione sempre più parte integrante del paesaggio.

Anche gli interni seguono una composizione attenta e misurata. La distribuzione degli ambienti accompagna infatti un graduale passaggio dagli spazi dedicati alla convivialità verso le zone più intime della casa, migliorando al tempo stesso il comfort acustico. L’ingresso conduce verso un’ampia zona giorno completamente aperta sul bosco grazie alle grandi superfici vetrate, mentre le camere da letto si sviluppano in una posizione più raccolta, lontano dagli ambienti condivisi.

Materiali essenziali e una palette sobria rafforzano il legame con l’esterno. Il pavimento in cemento levigato riflette la luce naturale proveniente dalle vetrate, mentre il soffitto rivestito in legno introduce una sensazione di calore. Pareti bianche, arredi su misura dalle linee essenziali e finiture minimali lasciano che siano il paesaggio, la luce e la materia a definire il carattere degli spazi. Anche il bagno segue questo principio: una finestra quadrata incornicia la foresta trasformandola nel punto focale dell’ambiente.

La Conception III culmina in una terrazza sul tetto ricavata all’interno della composizione stratificata. Protetta dalla foresta che la circonda, questa stanza all’aperto prolunga naturalmente le camere del piano superiore, offrendo uno spazio raccolto dal quale osservare la chioma degli alberi da una prospettiva privilegiata. La pavimentazione in legno, il parapetto essenziale e la continuità materica con il rivestimento esterno rafforzano la percezione di un’architettura che si sviluppa senza soluzione di continuità tra interno ed esterno.