Nel workplace di BDO a Melbourne, Bates Smart rilegge l’eredita di Collins Place attraverso un progetto rigoroso. Dove geometrie e materiali definiscono un ufficio ibrido che unisce memoria architettonica, flessibilita e qualita spaziali
BDO inaugura a Melbourne un nuovo workplace all’interno di Collins Place, il celebre complesso firmato da IM Pei e Bates Smart, e affida proprio a Bates Smart il compito di reinterpretarne l’eredità in chiave contemporanea.
Il progetto nasce dall’incontro tra la forza iconica dell’architettura originale e la strategia nazionale di BDO per ambienti di lavoro più flessibili, ibridi e pronti a evolvere insieme alla crescita futura dell’azienda. Il risultato è uno spazio che lavora sulla misura, sulla continuità e sulla precisione, evitando ogni gesto ridondante per costruire invece un’identità semplice e coerente.
Il concept, significativamente intitolato “Purity of Geometry”, prende avvio dalla space-frame roof del complesso e ne traduce il linguaggio in un sistema di forme triangolari e quadrate che ritorna nei controsoffitti a griglia, negli schermi e in una serie di elementi architettonici ripetuti.
Questa grammatica rigorosa organizza gli ambienti e li rende leggibili, stabilendo un senso di ordine che non risulta mai freddo grazie a un attento lavoro su materiali, texture e dettagli. La memoria degli Anni 70, anzichè essere citata in modo letterale, viene riletta attraverso finiture cromate, tessuti ricchi, presenze vegetali scultoree e una palette calda e sofisticata che restituisce profondità agli interni.
Uno degli aspetti più convincenti del progetto è l’equilibrio tra aree dedicate ai dipendenti e spazi destinati ai clienti, trattati con una qualità diffusa e uniforme. L’idea di workplace si allontana così da una gerarchia rigida per privilegiare un’esperienza condivisa, dove comfort, rappresentatività e funzionalità convivono senza frizioni.
La scelta di materiali naturali e durevoli ribadisce questa impostazione, introducendo un tema di longevità che coincide con una nozione concreta di sostenibilità: non solo performance, ma onestà costruttiva e capacità di resistere al tempo.
Al centro del progetto si colloca una breakout area di ispirazione hospitality, pensata come cuore sociale dell’ufficio. Con sedute da caffè, bar e configurazioni flessibili, questo spazio incoraggia usi diversi e favorisce l’incontro informale, trasformando il luogo di lavoro in una destinazione relazionale oltre che operativa.
Anche la scelta di arretrare i volumi costruiti rispetto alla facciata è decisiva: la luce naturale e le viste diventano parte integrante dell’esperienza quotidiana, rafforzando il benessere e mettendo in valore l’impianto originario di Collins Place.
Per Bates Smart, intervenire in questo edificio significa infine tornare su una storia già scritta e riaprirla con sensibilità attuale, restituendo a BDO uno spazio capace di connettere memoria architettonica, identita aziendale e nuovi modi di lavorare.