L’identità di Simmons risiede in un modo di fare impresa che unisce ricerca, sapere manifatturiero e capacità di evolvere nel tempo
Da oltre un secolo e mezzo, Simmons interpreta il riposo come un tema progettuale prima ancora che produttivo.
Fondata nel 1870, l’azienda ha accompagnato l’evoluzione della cultura del sonno trasformando ricerca ergonomica e conoscenza dei materiali in un patrimonio di competenze riconosciuto a livello internazionale. Oggi è presente in oltre cento paesi ed è scelta da diciotto delle venti principali catene alberghiere mondiali, oltre che da migliaia di strutture indipendenti.
In Italia il marchio è guidato dal Gruppo Industriale Formenti, che nella sede produttiva in Brianza realizza internamente un sistema completo dedicato al riposo: materassi, topper, sommier, basi letto, testiere, guanciali, piumini e accessori che nascono come parti di un unico progetto, sviluppato per rispondere agli elevati standard dell’hospitality.
È proprio la produzione a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’azienda: ogni fase della filiera, dalla selezione delle materie prime ai controlli sul prodotto finito, è governata internamente in un equilibrio tra tecnologia industriale e cura artigianale.
Un modello che si fonda anche sulle persone: “La nostra forza è il capitale umano. Abbiamo collaboratori che lavorano con noi da trent’anni, qualcuno anche da quaranta. Nel tempo hanno dato origine a un patrimonio di competenze straordinario, che si rinnova ogni giorno attraverso il confronto con le nuove generazioni. È questo sapere condiviso a fare davvero la differenza: nessuna macchina può sostituire l’esperienza, la sensibilità e l’attenzione con cui ogni prodotto viene realizzato”, racconta Fabio Formenti, amministratore delegato del Gruppo Industriale Formenti.
Accanto al sapere manifatturiero, Simmons investe costantemente nella ricerca sui materiali e sull’ergonomia, considerandoli strumenti concreti per migliorare la qualità del sonno. L’innovazione viene interpretata come un processo continuo di sperimentazione: ne sono un esempio le collezioni sviluppate per esigenze specifiche, come Dynamic, che impiega una fibra proprietaria derivata dal mondo dell’abbigliamento tecnico sportivo, capace di trasformare il calore corporeo in infrarossi lunghi e favorire il recupero fisico.
Parallelamente, la ricerca procede anche sul fronte della sostenibilità, attraverso l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, materiali riciclati e componenti sviluppati secondo logiche di recycling e upcycling.
“Siamo degli sperimentatori” continua Formenti. “Ci è capitato di accettare commesse molto piccole, quasi antieconomiche, ma che rappresentavano una sfida tecnica che ci offriva l’occasione di imparare qualcosa di nuovo. Ogni progetto ci ha costretto a trovare una soluzione diversa e quella ricerca è poi diventata patrimonio dell’azienda”.
E nel futuro? Grazie alla falegnameria interna, Simmons punta a promuovere con ancora maggiore convinzione una cultura del letto che superi la sola dimensione estetica, per diventare parte di un sistema progettato intorno al benessere dell’ospite, offrendo possibilità di personalizzazione sempre più ampie.