Il premio Pritzker 2016 sarà protagonista della lectio magistralis del 24 settembre, dedicata ai temi dell’architettura, dell’abitare e della sostenibilità
Un’architettura capace di confrontarsi con le crisi sociali e climatiche attraverso risposte concrete, sostenibili e partecipative. È questo uno dei temi al centro della ricerca di Alejandro Aravena, Premio Pritzker 2016, che sarà protagonista della lectio magistralis in programma a Cersaie 2026.
L’appuntamento è per giovedì 24 settembre alle ore 10.30, presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, nell’ambito del programma culturale Costruire, abitare, pensare.
Fondatore di Elemental, il Do Tank con sede a Santiago del Cile, Aravena ha sviluppato un approccio alla progettazione capace di mettere in relazione qualità architettonica, esigenze sociali e sostenibilità. Un percorso che ha trovato una delle sue espressioni più note nei progetti di edilizia sociale concepiti per crescere nel tempo, come Quinta Monroy Housing e Villa Verde Housing e che negli anni si è esteso alla ricerca su nuovi sistemi costruttivi, prefabbricazione e materiali a ridotto impatto ambientale.
La presenza di Aravena conferma la vocazione di Cersaie come luogo di confronto sui temi che attraversano la progettazione contemporanea: non soltanto una manifestazione dedicata alla ceramica e all’arredo bagno, ma anche uno spazio di riflessione sulle trasformazioni dell’abitare, della città e della materia.
La lectio magistralis si inserisce in un programma culturale articolato, che affiancherà alla presenza di Aravena un calendario di incontri, mostre e talk dedicati alla rigenerazione urbana, all’innovazione dei materiali e alle nuove prospettive del progetto.
La partecipazione alla conferenza dà diritto a 2 Crediti Formativi Professionali per architetti. Inoltre, la visita a Cersaie consente di ottenere un ulteriore CFP tramite autocertificazione, allegando il biglietto d’ingresso
photo courtesy Rita Aravena
photo courtesy Cristóbal Palma