Studio Sinaldaba reinterpreta i principi dell’architettura rurale galiziana. Al centro del progetto, un patio dalla geometria curva organizza gli interni e la relazione con il territorio
Nella campagna di Cambre, in Galizia, Cecebre House traduce in un’architettura contemporanea i principi che per secoli hanno guidato la costruzione delle case rurali locali. Il progetto di Sinaldaba non ne riprende le forme, ma il modo di confrontarsi con il clima, la topografia e il paesaggio.
La casa si trova a Lugar de Sobreguexe, su un terreno rurale in pendenza. Un unico volume con copertura a due falde si adatta ai cambi di quota del sito, affondando parzialmente nel terreno. Il livello inferiore in calcestruzzo ospita gli spazi di servizio e il parcheggio, protetto dalla parte rialzata dell’edificio; al piano superiore, articolato in zona giorno e tre camere da letto, si svolge la vita domestica.
La compattezza del volume è una risposta precisa alle condizioni del luogo. A nord la casa si chiude quasi completamente, proteggendosi dai venti e dall’umidità; verso sud e ovest si apre invece alla luce e al calore. Anche la scelta di una scala contenuta e di un inserimento misurato nel pendio deriva dalla stessa attenzione alla relazione con il sito.
Al centro della casa, un patio dalla geometria curva organizza gli spazi della vita quotidiana. Quasi circolare, con il fondo in ghiaia e un albero al centro, il vuoto introduce una forma morbida nell’impianto rigoroso del volume. Soggiorno, pranzo, cucina e biblioteca si affacciano su questo spazio attraverso porte e finestre che ne seguono il perimetro.
La curva del patio diventa così il principale dispositivo spaziale del progetto. La sua forma contrasta intenzionalmente con l’ortogonalità dell’edificio e crea un ambito intermedio, protetto ma aperto, dove la vita domestica può svolgersi anche all’esterno. Non un semplice affaccio sul giardino, quindi, ma il baricentro della casa e il luogo attraverso cui l’architettura costruisce il rapporto con il paesaggio.
All’interno, soggiorno, pranzo e cucina formano un unico ambiente. Un angolo di lavoro, definito da una parete bassa e da una libreria in legno a tutta altezza, rimane visivamente collegato allo spazio principale. Le aperture incorniciano il patio e il paesaggio circostante, rendendo meno netta la separazione tra interno ed esterno.
La scelta dei materiali nasce dalla volontà di ridurre la palette e semplificare la costruzione. I soffitti in calcestruzzo a vista seguono l’inclinazione della copertura e si appoggiano alle pareti in blocchi di cemento chiaro, mentre il compensato riveste la biblioteca, la cucina e gran parte degli arredi. Il legno introduce una componente più calda, equilibrando la ruvidità della materia minerale.
La semplicità costruttiva è legata anche al budget limitato del progetto. Sinaldaba evita riferimenti letterali alla tradizione e qualsiasi interpretazione storicista, affidando il carattere della casa alla proporzione, alla scala, alla materia e soprattutto alla sua organizzazione spaziale.