Il confine come spazio d’incontro. In occasione del Lake Como Design Festival 2026, una mostra collettiva ospitata in un’ex chiesa mette in dialogo gallerie d’arte, brand di design e opere di collectible design di Movimento Gallery
In occasione del Lake Como Design Festival 2026, Fine Comune: il confine come spazio d’incontro è una mostra collettiva che indaga l’idea di limite e condivisione, organizzata da Lobby Nomade con la direzione creativa di Ultrapresent Studio e ospitata negli spazi dell’ex chiesa di Santa Caterina, in via Borgovico 33 a Como.
L’esposizione, in programma dal 12 al 27 settembre 2026, mette in dialogo gallerie d’arte e brand di design, creando un confronto tra linguaggi e prospettive differenti.
Accanto alla galleria Lia Rumma, con l’artista Luca Monterastelli, e ai brand Acerbis e cc-tapis, Movimento Gallery presenta una selezione di opere di collectible design firmate da artisti e designer internazionali.
In un contesto di grande fascino, le opere entrano in relazione con l’architettura dello spazio e con il pubblico, dando vita a un ambiente in cui i confini tra categorie e linguaggi si fanno più permeabili.
Fine Comune nasce da una riflessione sul significato stesso di confine: non più una barriera che separa, ma un punto di contatto in cui identità e linguaggi differenti si incontrano.
È proprio in questo spazio intermedio che la mostra costruisce il proprio percorso, mettendo in relazione opere, materiali e discipline diverse e creando un dialogo continuo tra arte e design.
In risposta al tema della mostra, Movimento Gallery presenta una selezione di oggetti di collectible design che mette in luce la capacità del progetto contemporaneo di abitare territori di confine: tra arte e design, funzione e scultura, materia e percezione, tradizione e innovazione.
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