Parte del – premiato – progetto integrato Grace Atelier, il sistema di mosaici ideato da Margherita Rui per Ceramiche Keope bilancia il rigore del Modernismo con la ricchezza geometrica dell’Art Déco
Il sistema integrato Grace Atelier di Ceramiche Keope si è arricchito con Fragments of Grace, sofisticato progetto di mosaici ideato da Margherita Rui e si è aggiudicato l’ADI Cersaie Award 2026 “per il coraggio di sviluppare un sistema di gamma particolarmente ampio e articolato, capace di rispondere a esigenze progettuali molto diverse mantenendo coerenza materica, cromatica e compositiva”, si legge nella motivazione.
“Tre interpretazioni della pietra, differenti per carattere e intensità grafica, vengono coordinate attraverso colori, formati, spessori e una vasta famiglia di decori progettata da Margherita Rui.
Un progetto che assume la complessità della gamma come strumento per il progettista, offrendo un repertorio esteso di combinazioni per superffici, interni, esterni e differenti scale di intervento”.
Grace Atelier riunisce infatti tre collezioni ispirate a diverse pietre europee – Grace, Grace Fossil e Grace Lithos – in un unico linguaggio materico.
Il progetto prende avvio da Grace, la linea ispirata al limestone francese di Saint-Antoine-d’Auberoche. Oggi si amplia con due nuove collezioni, Grace Fossil e Grace Lithos, e con Fragments of Grace, il sistema di mosaici firmato da Rui.
Articolato nelle quattro varianti Tressé, Domus, Avenue e Pince, il raffinato sistema mette in relazione il rigore del Modernismo con la ricchezza geometrica dell’Art Déco. La decorazione diventa così parte integrante del linguaggio architettonico.