SURFACES
Cinque codici espressivi

Presentata a Verona in occasione di Marmomac 2026, la collezione The Edit di Neolith riunisce cinque superfici, ciascuna legata a un diverso codice espressivo

Con “The Edit. A new material language”, Neolith presenta cinque nuovi modelli – Pale Fossil, Glazed Opaline, Dorset Mist, Serene Emerald e Calacatta Viola – ciascuno associato a diversi concetti e codici espressivi: serenità, ampiezza, equilibrio, rinnovamento e forza. Colore, venature, texture e finiture definiscono cinque differenti interpretazioni della materia e del modo in cui può essere percepita all’interno dello spazio.

La collezione interpreta la pietra attraverso una gamma articolata di effetti e riferimenti. Tonalità neutre e cromie più intense si alternano a disegni minerali, venature e tracce fossili, con superfici che riprendono l’aspetto di quarziti, calcari e marmi. A questa varietà visiva si aggiunge quella tattile, affidata a finiture differenti che possono accentuare la naturalezza, la morbidezza o la matericità delle superfici.

La ricerca di Neolith si estende inoltre alla dimensione sensoriale. Per definire l’universo cromatico e concettuale della collezione, il brand ha collaborato con Judith van Vliet, fondatrice di The Color Authority, mentre Banjo Soundscapes ha sviluppato cinque composizioni musicali originali associate ai singoli materiali. Colore, texture e suono entrano così in relazione, ampliando la lettura della materia oltre la sola dimensione visiva.