La nuova collezione Vitra Tiles offre un’interpretazione di materiali riconoscibili – cemento e resina, pietra naturale, metallo – e ne restituisce una lettura filtrata dalla tecnologia ceramica
Vitra Tiles presenta The code series, una nuova collezione che parte da un’interpretazione di materiali riconoscibili – cemento e resina, pietra naturale, metallo -, ma ne restituisce una lettura filtrata dalla tecnologia ceramica, concentrandosi su texture, profondità e variazioni cromatiche. È il principio della Material Intelligence, secondo cui la materia non viene semplicemente imitata, ma analizzata nelle sue caratteristiche per trasformarle in nuove possibilità espressive.
La collezione Resincode guarda al cemento e alla resina: una texture minerale, leggermente porosa, sviluppata in una palette di tonalità neutre a cui si aggiungono Peach e Mint. Il risultato è una superficie dove la componente industriale viene ammorbidita da variazioni cromatiche e sottili passaggi di tono.
Geocode sposta invece l’attenzione sulla pietra e sulla sua origine geologica. Alba riprende la limestone Piedra de Campaspero, Imperio il marmo Taj Mahal, Rio il quarzite brasiliano e Merano il gneiss italiano. Venature, texture e profondità vengono tradotte in superfici ceramiche che mantengono una forte riconoscibilità del materiale di riferimento, senza limitarsi alla sua riproduzione.
Chiude il percorso Metacode, che interpreta il cemento attraverso un’immagine più metallica. Ispirate al metallo patinato, le superfici combinano transizioni tonali e riflessi discreti nei tre colori Iron, Gold e Copper, accentuando la componente materica attraverso una percezione più profonda e tattile.
Tre codici materici differenti, dunque, riuniti da una stessa ricerca: trasformare riferimenti conosciuti in superfici ceramiche capaci di restituire la complessità visiva della materia, attraverso un linguaggio contemporaneo e raffinato.
Metacode
Geocode
Resincode