LIGHTS
La luce del riposo

A Napoli, nel Rione Sanità, ha riaperto il monumentale Cimitero delle Fontanelle. iGuzzini ha realizzato la nuova illuminazione dell’intervento di riqualificazione curato da G124, gruppo guidato da Renzo Piano

Abbandonato per anni e poi chiuso al pubblico, oggi il Cimitero delle Fontanelle è di nuovo aperto. Un’attenta opera di rinnovo ha integrato spazi pubblici inclusivi. La visita del sito ipogeo è ora facilitata anche grazie all’illuminazione di iGuzzini che valorizza la spettacolare bocca di accesso alla cava di Tufo.

L’intervento rientra nel progetto di rigenerazione urbana G124 – Sanità, coordinato da Renzo Piano, che interessa l’intera l’area del Rione Sanità. Il sagrato della Chiesa di Maria Santissima del Carmine, trasformato in piazza urbana, insieme all’attigua cordonata e a una rete di micro-piazze lungo via Fontanelle sono diventati nuovi luoghi di aggregazione.

Il programma sperimentale di valorizzazione, gestione e promozione del sito nasce da un partenariato speciale pubblico-privato. L’intervento è stato realizzato all’interno del progetto G124 Napoli e sviluppato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II.

L’accesso al Cimitero delle Fontanelle è il fulcro del progetto. Qui la nuova illuminazione è cruciale, sia per la leggibilità del sito e dell’architettura, sia per garantire un accesso sicuro a tutte le aree e in ogni momento della giornata.     

L’ingresso si sviluppa attraverso una nuova rampa illuminata da linee di luce Underscore che donano profondità. Gli apparecchi Palco InOut e Agorà mettono invece in risalto la volta naturale, enfatizzando il varco e la sua simbologia.

La temperatura colore della luce e i livelli d’illuminamento introducono agli effetti luminosi degli spazi sotterranei. Qui, gli apparecchi lineari Linealuce 37 creano scenografici effetti di luci e ombre nell’ossario ipogeo.

Lo spazio monumentale custodisce i resti di 40.000 vittime di pestilenze, carestie, terremoti ed epidemie di colera, oltre ai poveri che non potevano permettersi una sepoltura tradizionale. A loro vengono dedicate cure e preghiere, secondo l’antico Culto delle Anime Pezzentelle, ancora molto sentito nella cultura napoletana.

Un’atmosfera sospesa nel tempo, dove la memoria e l’affetto dei vivi continuano a custodire il riposo dei morti.

Un intervento, quello del Cimitero delle Fontanelle, che rappresenta un’azione di riscatto che interessa l’intero quartiere e coinvolge tutta la comunità.