EDIT NAPOLI 2026
Due Sicilie

Rilegge l’immaginario mediterraneo attraverso superfici sperimentali. A Edit Napoli 2026 Debonademeo Studio amplia la collezione di arredi e complementi ideata per Chroma Composites


Un interno mediterraneo astratto e contemporaneo, composto da frammenti di architetture rurali, memorie cromatiche, materiali locali e gesti artigianali.

A Edit Napoli 2026, la collezione Due Sicilie ideata da Debonademeo Studio per Chroma Composites si è arricchita di nuovi elementi d’arredo. Ed è stata premiata con una menzione speciale assegnata dalla giuria.

Tavoli, sgabelli, panche e mobili contenitori nascono dalla sperimentazione di Chroma Composites sulle superfici, sui materiali e sugli innesti.

“Per la collezione di arredi Due Sicilie ci siano ispirati alle architetture rurali mediterranee, nelle quali il mattone svolgeva contemporaneamente una funzione strutturale, ornamentale e ambientale”, spiegano Luca De Bona e Dario De Meo di Debonademeo Studio.

“Il mattone sosteneva la costruzione, componeva trame decorative e, disposto in murature traforate, permetteva il passaggio dell’aria, filtrava la luce e modulava il rapporto tra interno ed esterno. Abbiamo cercato di trasformare l’elemento costruttivo in trama, diaframma e disegno”.

Per costruire gli arredi della Wunderkammer Mediterranea 2026, cubi e piccoli mattoni in cotto vengono accostati, sovrapposti e immersi nelle campiture cromatiche di minerali fino a generare pattern geometrici tridimensionali. 

Modulo dopo modulo, il cotto diventa struttura, rivestimento e ornamento di una madia, un tavolo, una panca

Come in una sorta di muratura contemporanea, ogni elemento contribuisce alla stabilità della forma, alla composizione della superficie e alla percezione della luce.

L’innesto tra cotto e la matrice minerale Chroma non conferisce alle forme geometriche e agli arredi un valore soltanto decorativo, ma anche materico e percepibile al tatto.

La variazione di superficie – il passaggio dalla compattezza del composito alla consistenza porosa e irregolare del cotto – produce una discontinuità sensibile. Il colore non viene applicato, ma permea la materia, ne occupa gli interstizi, evidenzia le giunzioni.

La superficie non è più soltanto un piano decorato, ma si trasforma in un paesaggio in rilievo, denso e tattile.

Cubi, cilindri, parallelepipedi, prismi e tronchi di piramide vengono sovrapposti, accostati e combinati fino a trasformarsi in oggetti e arredi di uso quotidiano.