SSR.Design firma la ristrutturazione di una residenza che supera i trend effimeri per mettere al centro la quotidianità. Un sistema fluido di percorsi, dominato da legno e travertino, che modella spazi flessibili e accoglienti
Sottrarre ogni eccesso formale per restituire l’architettura al suo compito primario: rispondere al meglio al ritmo e alle esigenze della quotidianità. Questa la premessa del progetto di ristrutturazione curato da SSR.Design – studio che sta ridefinendo il concetto di lusso residenziale in Cina – per un’abitazione a Ürümqi, nello Xinjiang. L’intervento reinterpreta un appartamento caratterizzato in origine da volumetrie asimmetriche, trasformando la rigidità di un impianto a croce in un sistema fluido e razionale e in un involucro senza tempo, che trascende le mode passeggere.
Sotto il profilo dell’organizzazione spaziale, si è partiti da un riassetto dei percorsi. Una camera da letto con bagno è stata riadattata per diventare un ibrido tra una cucina con isola di gusto occidentale e un’area giochi. L’apertura della zona pranzo sul living genera così un anello distributivo continuo tra gli ambienti, lungo il cui asse centrale si collocano, in successione ordinata, un vano lavanderia, una cabina armadio e un bagno di servizio. In questa cornice, i corridoi superano la funzione di passaggi inutilizzati per assurgere a filtri emotivi, luoghi pensati per accompagnare la transizione dalla frenesia dell’esterno alla quiete del rifugio domestico.
I materiali giocano un ruolo fondamentale nel plasmare il carattere della casa e nello scandire la gerarchia visiva degli ambienti. Il piallaccio di legno riveste pareti e soffitti, mentre il travertino grigio-argento scolpisce il blocco operativo della cucina. Nel soggiorno, un divano componibile in pelle sfila su un ampio tappeto chiaro, affiancato da lampade da terra dalle sagome essenziali e da un camino minimale integrato. A dominare la zona pranzo, un tavolo in acciaio inox dalle linee pulite, raffinato nel suo calibrare silhouette leggera e struttura robusta.
Trattata come elemento d’arredo, la luce del sole si diffonde attraverso le tende alla veneziana posandosi sul legno e sulla pietra e rendendone le texture cangianti. Il tutto in un progetto volto anche a lasciare un certo grado di flessibilità nell’uso delle diverse porzioni della residenza. È il caso di quello che è stato ribattezzato Spazio X, che impiega la pedana in tatami per configurarsi come locale multifunzionale per le attività ludiche, da utilizzare come sala da tè o come camera per gli ospiti.
Nell’angolo più appartato dell’appartamento, la suite padronale vanta tre porte in sequenza che la isolano dai rumori del resto della casa. Il letto è orientato verso la parete vetrata a 270 gradi per sfruttare l’illuminazione naturale per l’intero arco della giornata.
Il bagno si articola in quattro aree distinte, destinate rispettivamente a vasca, doccia, sanitari e lavabo. Non mancano mobili contenitori su misura e un piano toeletta posizionato direttamente sotto la finestra. Questa disposizione sfrutta ogni centimetro utile, mostrando ancor più la volontà del team di SSR.Design di farsi guidare, nelle scelte di interior, da un criterio non solo estetico, ma anche di praticità e comfort.