A Dubai, il brand 25hours inaugura il nuovo Hotel One Central. Una location che attinge alla cultura locale unendo al gusto delle tradizioni un’ospitalità ricca di suggestioni vintage
Molto più che un semplice luogo dove soggiornare, piuttosto una location pensata per nomadi moderni dove condividere storie ed esperienze. Nasce con questa vocazione 25hours Hotel One Central, nuova apertura del brand a Dubai che proprio come gli Hakawati – gli storyteller del deserto – celebra le antiche tradizioni beduine rievocandole negli spazi della location con un progetto sviluppato in collaborazione con lo studio di interior design Woods Bagot.
“Il One Central è il progetto più esotico che abbia mai visto finora – commenta il fondatore di 25hours Christoph Hoffman -. Fin dall’inizio di questa avventura, il nostro obiettivo è stato quello di creare una nuova esperienza di ospitalità a Dubai. Vogliamo che questo posto diventi il salotto, il party-cellar, lo speakeasy, il rifugio romantico per gli innamorati, nonché un luogo per incontri di lavoro rilassati e creativi: uno spazio stimolante, un rooftop divertente per pensieri e idee visionarie. Una nuova casa e un parco giochi per la comunità locale e, naturalmente, per i viaggiatori di tutto il mondo”.
Prima struttura 25hours fuori dai confini dell’Europa, One Central Dubai condivide con le altre location del gruppo una narrativa unica e identitaria ed elevatissimi standard di servizio. Camere e suite si caratterizzano per gli interni a tema Beduin, Glamping e Farmstay, mentre le suite Artist Village sono ideali per chi è alla ricerca di un soggiorno all’insegna del massimo comfort. Al top dell’offerta, la Suite Hakawati propone tutto il glam del Dubai Style con una doppia vasca da bagno, letto king size triplo “Sheikh-sized”, un tavolo da pranzo per dieci persone, due bar, un angolo DJ, una pista da ballo, camino e una vista mozzafiato sul Museo del Futuro.
L’interior design attinge a piene mani dalla cultura locale, che si traduce in elementi di design come amache, docce a pioggia, bagni roll-top e tocchi vintage come telefoni, radio e grammofoni d’epoca. Al primo piano gli ospiti possono consultare una collezione di oltre cinquecento vinili e giocare con vecchi Walkman nell’Analogue Circus, uno spazio allestito in collaborazione con Supersense. Sempre ai nostalgici dell’era analogica è dedicato l’Analogue Upgrade della camera, ovvero una collezione di complementi vintage che include videoregistratori VHS, macchine per scrivere e fotocamere Polaroid.
Ricca l’offerta di spazi dedicati al food, che comprende il Nomad Day Bar, il Tandoor Tina dedicato alla cucina britannica e indiana, il rooftop bar Berlin, il Monkey Bar e, a completare il viaggio gastronomico intorno al mondo dell’One Central, il ristorante bavarese Ernst Biergarten & Wirtshaus. Altrettanto variegati gli spazi comuni dedicati alla socialità, fra cui un grande ambiente dedicato al co-working – attrezzato con arredi e tecnologie ad hoc – un laboratorio di ceramica, la sala giochi e uno studio per la registrazione di podcast. E per gli amanti della lettura anche la sorprendente biblioteca Fountain of Tales, dove una collezione di migliaia di libri fa correre la fantasia degli ospiti. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare il wellness, che ha i suoi santuari nella Extra Hour Spa, nella spettacolare piscina panoramica al sesto piano e in un esclusivo beauty salon.