HOTEL
Il lusso sussurrato

Ospitato nell’iconico Crown Building di Manhattan, oggetto di un monumentale intervento di restauro e trasformazione, Aman New York ha aperto i suoi spazi essenziali ed eleganti. Esclusivi ma in sottrazione

Quello offerto da Aman è un lusso sofisticato ed esclusivo, inteso come personale, un lusso danaroso ma non chiassoso. Un lusso sobrio, dosato, calibrato e privato, scevro da ogni eccesso e ridondanza. Un lusso autentico. Da sempre i resort Aman nel mondo sono una destinazione esperienziale, mentale prima ancora che fisica, interna prima ancora che esterna. Riescono a isolare dal mondo permettendo di mettersi in comunicazione con se stessi.

Santuari remoti ma anche urbani: spazi neutri, ariosi e luminosi, confortevoli, quieti e accoglienti per pensare, respirare e trasformarsi al di fuori dei vincoli della vita quotidiana. È questo il concept distintivo del prestigioso brand che mutua il suo nome dalla parola di derivazione sanscrita “pace”: una dichiarazione di intenti. Ogni struttura riflette il patrimonio naturale, storico e culturale del territorio su sui si innesta attraverso un design ricercato e responsabile, una cucina ispirata e un benessere olistico disegnato su misura.

Aman offre agli ospiti un’esperienza intima e discreta, fornendo al contempo il più alto livello di servizi, impeccabili ma non invasivi. È l’assenza il vero lusso. Nonostante la location metropolitana per antonomasia non fa eccezione Aman New York, aperto ad agosto 2022 all’interno del Crown Building, storico grattacielo con vista panoramica su Central Park. Il nuovo hotel celebra la filosofia del gruppo rendendo al contempo omaggio all’architettura e alla storia dell’edificio che lo ospita. Dal 1921, il Crown Building domina il punto centrale di Manhattan, all’angolo tra la Fifth Avenue e la 57th Street.

Un tempo sede del Museo d’Arte Moderna, l’edificio centenario è stato sottoposto a un imponente restauro e a una trasformazione monumentale che l’hanno riportato al suo antico splendore e al tempo stesso lo hanno intriso dell’inconfondibile spirito di Aman. Progettati in collaborazione con l’architetto Jean-Michel Gathy dello studio Denniston, gli spazi interni sono definiti da linee morbide e minimali, rilassanti e rassicuranti, declinate in eleganti tonalità soft dei bagliori metallici a delineare ambienti ovattati che creano una sorta di scrigno, prezioso e rigenerativo.

Un invito a disconnettersi dal mondo esterno, le 83 suite sono tra le più grandi di New York. Ognuna, illuminata da grandi vetrate che regalano viste spettacolari, dispone di un caminetto funzionante, una rarità a Manhattan. Oltre a diverse opere d’arte selezionate e persino commissionate ad hoc, un murales artistico ispirato al capolavoro del XV secolo Pine Trees (Shōrin-zu byōbu) di Hasegawa Tōhaku stampato su carta di riso decora le pareti. I grandi bagni opulenti sono allestiti con vasche da bagno ovali, docce a pioggia rivestite in marmo e doppi lavabi. L’utilizzo di materiali organici naturali dalle tonalità tenui conferisce agli spazi un senso di equilibrio e armonia che rimanda all’heritage asiatico del brand. Aman New York dispone inoltre delle prime residenze urbane del marchio: 22 prestigiose residenze private, tra cui un attico di cinque piani.

Dal lussureggiante Garden Terrace al XIV piano al Jazz Club fino all’Aman Club che comprende una Cigar Lounge e una Wine Room, sono numerose le proposte di Aman New York tra cui spiccano quelle gastronomiche: il ristorante italiano Arva e Nama, interpretazione della tradizione culinaria washoku giapponese. Ma il cuore di questo santuario nel centro di Manhattan è la spa: estesa su 2.300 metri quadrati disposti su tre piani si dispiega intorno a una scenografica piscina coperta di 20 metri. Due spa houses, sauna, hamman, trattamenti speciali, una terrazza outdoor contornata da daybed e fireplace: c’è tutto quello che ci si aspetta da un resort di alto livello, ma c’è anche altro, quel senso di benessere mentale che va oltre il comune concetto di lusso.