HOTEL
Palau Fugit

La sontuosa eleganza di un palazzo nobile del XVIII secolo rimane intatta nel nuovo boutique hotel Palau Fugit a cura di El Equipo Creativo. Ispirato agli archi gotici e ai colori di Girona

Chi non è mai stato ammaliato dallo stile opulento delle antiche dimore signorili, in cui i ceti aristocratici vivevano attorniati dagli agi? Lo studio di architettura e interior design El Equipo Creativo – fondato nel 2011 da Oliver Franz Schmidt, Natali Canas del Pozo e Lucas Echeveste Lacy a Barcellona – ha trasformato un palazzo in disuso del XVIII secolo dalle fattezze nobiliari nel boutique hotel Palau Fugit, situato nel cuore dello storico quartiere Barri Vell di Girona, capitale della Costa Brava. In questo retreat dal passato gentilizio, le suggestioni medievali della città, costruita su fondamenta millenarie, si fondono con una tavolozza di colori vivaci, tipica delle case a schiera che fiancheggiano il corso del fiume Onyar.

Palau Fugit si compone di due strutture principali: lo storico El Palauet e un’estensione contemporanea denominata El Pavelló. Il team di Isern Associats ha ristrutturato l’edificio preesistente e progettato una nuova struttura, collegando i due volumi con una terrazza ornata da una piccola piscina, felci lussureggianti e una scultura dell’artista locale Frederic Amat. Ma il vero cuore del complesso è La Placeta, una corte circondata da archi in pietra e punteggiata da tavolini e poltrone dalle tinte vitaminiche.

La parte storica raggruppa le aree comuni, tra cui la reception – connotata da un tavolo blu Yves Klein sovrastato da un lampadario dorato –, il ristorante, la biblioteca, il cocktail bar e una spa ‘segreta‘. Da questa zona, una scala originale conduce gli ospiti direttamente nei propri alloggi. In quelli di El Palauet, El Equipo Creativo ha reinventato l’arredamento sontuoso fin de siècle attraverso un mix prismatico di design e arte contemporanea, con una selezione di dipinti, sculture, murales e fotografie di artisti locali. Ne deriva uno stile eclettico incalzato dalla ripetizione di nicchie a parete e archi gotici, elementi dominanti nell’architettura di Girona.

Sinuose chaise longue, testiere in rattan e morbidi drappeggi in velluto ricreano l’atmosfera opulenta in cui erano solite vivere le antiche famiglie nobiliari. In ogni camera campeggia un mobile lavabo in marmo realizzato su misura, interpretazione monolitica del tocador (la moderna toeletta), ed espressione della vita domestica di quel periodo storico. La tavolozza in pietra naturale, contaminata da tocchi di blu, grigi e toni blush, regala un’elegante mise en scène contemporanea che rivitalizza le caratteristiche preesistenti, come le persiane intarsiate.

Le camere di El Pavelló, invece, abbracciano il tema della Dolce Vita di ispirazione mediterranea. Blocchi di terracotta fatti a mano e piastrelle in ceramica di produzione locale creano giochi di ombre increspate, donando alle camere un tocco retro-chic, mentre sedie in rattan e tavoli per grandi occasioni evocano lo spirito degli atelier artigianali della Costa Brava. Con schizzi di colore e tessuti fatti a mano, l’impressione complessiva è glamour e sofisticata.

L’arte moderna e i pezzi da collezione punteggiano anche gli spazi comuni, come traspare dai murales creati da Joana Santamans per il ristorante Casa Heras. Nella sala da pranzo, vasi e pentole in rame scintillante sono esposti su un’antica credenza, mentre tavoli, sedie e accessori di pregiata fattura ci riportano indietro nel tempo. La biblioteca, nei toni del blu e dell’azzurro, si configura come uno spazio intimo dove raccogliersi attorno a un maestoso tavolo di marmo ovale.