ARCHITETTURA
Tradizione mediterranea

Tre volumi sfalsati ma interconnessi, grandi aperture in dialogo con l’esterno. In Spagna, TD House è frutto del recupero virtuoso di un’ex struttura agricola

Immersa nella tranquilla cittadina di L’Ampolla, in Spagna, TD House emerge come un gioiello architettonico creato dalla collaborazione tra Skye Maunsell Studio, Jordi Veciana e Juan Gurrea Rumeu. La nuova residenza monofamiliare si presenta come un’entità autonoma che rivendica un patrimonio perduto – la bellezza rustica delle strutture agricole tradizionali – e lo reinterpreta attraverso una lente contemporanea.  

La casa si articola attraverso tre volumi sfalsati ma interconnessi. Il piano terra stabilisce un abbraccio protettivo attorno al giardino, schermandolo dalla strada con un ampio tetto a falde in zinco. Il volume centrale, sviluppato su tre piani, si completa con una terrazza e un tetto verde da dove godere una vista mozzafiato sul mare. Il terzo, rivolto a sud, crea un piccolo cortile ombreggiato. La luce screziata e l’atmosfera placida in cui è immerso offrono un rifugio ideale per il relax e la contemplazione.

Il pavimento in calcestruzzo levigato del piano terra si estende verso l’esterno, rafforzando il legame tra la casa e il giardino. Il posizionamento strategico di facciate rivestite in malta di calce e aperture profonde richiamano il patrimonio architettonico mediterraneo, offrendo al contempo un isolamento naturale e riducendo l’esposizione al sole durante i mesi estivi.

L’approccio dei progettisti alla sostenibilità sposa la saggezza dei metodi tradizionali con la tecnologia moderna, attraverso l’installazione di pannelli solari, ventilazione meccanica e un sistema di riscaldamento e raffreddamento ad alta efficienza energetica. Questa filosofia si estende anche negli interni austeri, dove il legame con la palette e le texture mediterranee si riflette nella scelta dei materiali: legno, ceramica, tessuti, rafia e acciaio. Le aree living sono progettate per estendersi senza soluzione di continuità verso l’esterno, con grandi porte e finestre in vetro che si aprono verso il giardino e il mare.

Fuori, il giardino è un’oasi verdeggiante punteggiata da alberi autoctoni mediterranei, abituati a lunghi periodi di siccità. La piscina, progettata per integrarsi nella vegetazione, è incorniciata da piattaforme in calcestruzzo che si estendono e si collegano con l’edificio, in aperta relazione con gli spazi interni, arricchendo il dialogo tra il tessuto urbano e il paesaggio naturale.