Un centro termale ai piedi delle Alpi austriache plasmato dal paesaggio e dai suoi elementi. Con un tetto a doppio spiovente che imita le forme organiche delle montagne
“L’architettura è il rifugio dell’uomo nella natura”. Le parole del grande architetto Louis Kahn sembrano prendere vita al cospetto dell’ultimo progetto dello studio Hadi Teherani Architects: il centro termale Atmosphere, ampliamento del complesso alberghiero cinque stelle Krallerhof, nei pressi di Leogang, in Austria. Un’architettura solenne e moderna, in stile futurista, ma al contempo snella, aggraziata, integrata nel paesaggio. Un’architettura che sembra ripiegarsi dolcemente negli avvallamenti naturali del terreno, ai piedi delle Alpi. La posizione è stata scelta con cura per sfruttare la topografia esistente, consentendo di creare un tempio del benessere distribuito su più livelli e caratterizzato da un grande tetto inclinato che imita le linee delle catene montuose.
Inaugurata nell’aprile 2023, la spa è stata premiata dai BLT – Built Design Awards 2024 come miglior progetto dell’anno. Nella voce dell’architetto e designer di Amburgo Hadi Teherani, di origini iraniane, l’entusiasmo è palpabile. “Si tratta di un unicum nel suo genere: sia per la posizione, che ha determinato la particolare tipologia di architettura, sia per il fatto che i proprietari hanno accettato il nostro progetto senza alcuna modifica”. Situata sotto le dolci colline dei monti Leoganger Steinberge, Atmosphere, che avvolge completamente i suoi visitatori con le sue forme sinuose e organiche, è forse uno dei migliori esempi dell’approccio alla progettazione di Hadi Teherani: “Sono stati i prati, verdi d’estate e innevati d’inverno, e le linee dolcemente ondulate del paesaggio montano a ispirarmi”.
Uno degli elementi architettonici più suggestivi è il tetto a doppio spiovente, lungo cento metri, che sembra “affondare” dolcemente nel terreno. La sua forma curvilinea non è solo un gesto estetico, ma un richiamo visivo e simbolico al profilo delle montagne sullo sfondo. Un altro elemento distintivo è la presenza di un tunnel sotterraneo che collega la spa all’hotel principale, rafforzando l’idea di un percorso immersivo che inizia non appena si varca la soglia dell’edificio.
Una straordinaria scalinata che percorre tutto il tetto in lunghezza conduce verso un cortile circolare interrato da cui si accede al vero fulcro della struttura: un grande lago naturale dove gli ospiti possono nuotare e fare il bagno tutto l’anno, con una piscina riscaldata a sfioro di 50 metri incastonata al centro del lago stesso. Il sentiero circolare che cinge il bacino d’acqua offre scorci panoramici sulle Alpi, mentre una spaziosa terrazza solarium invita al relax. Il naturale ciclo idrologico di evaporazione e precipitazione regola autonomamente il livello delle acque del lago, mentre l’uso di energie rinnovabili e il ricorso a sistemi di riscaldamento ecologico rafforzano il carattere sostenibile del centro termale.
Una vetrata lunga 22 metri si estende su tutta la facciata della struttura, stabilendo una connessione visiva con l’esterno. All’interno, una palette di colori sobri e minimali pervade gli spazi. I materiali, tutti di provenienza locale, sono stati scelti con cura per riflettere il genius loci: legno e vetro si alternano alle pareti in cemento a vista e agli arredi realizzati in marmo alpino della regione. Le saune panoramiche, il bagno di vapore, la grotta di ghiaccio e la sala yoga offrono spazi di relax dove architettura e natura si fondono per favorire il benessere psicofisico degli ospiti.
Le aree doccia e i bagni sono dotati di rubinetti minimalisti, docce monolitiche e termostati della collezione Axor One disegnata da Barber Osgerby. “Axor è stata una scelta del tutto naturale”, spiega Hadi Teherani. “I prodotti sono contenuti ma iconici, i colori si abbinano perfettamente all’aspetto essenziale e sobrio della spa e sono facili da usare. Quando sei sotto la doccia o al lavandino, non dovresti dover pensare a come azionare il rubinetto. Soprattutto in una spa, tutto deve essere intuitivo”.
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