ARCHITETTURA
Norwegian Wood

Elevata ad hoc per ricavare spazi aperti ma riparati, la villa dell’architetto Todd Saunders è un esempio di architettura adattata al clima. Con richiami al modernismo di Leif Grung

Per un architetto disegnare la propria casa rappresenta un’opportunità di sperimentazione unica. È stato così per il canadese, norvegese d’adozione, Todd Saunders, che ha concepito Villa S come un laboratorio di idee da testare. Il risultato è un progetto che ha influenzato i suoi lavori successivi, assumendo un profondo significato personale.

A partire dalla posizione: siamo in un sobborgo a sud della città costiera di Bergen, nella città giardino Tveiterås progettata negli Anni 30 dal pioniere del modernismo Leif Grung. Qui Saunders, consapevole del clima piovoso della regione – dove può piovere fino a 250 giorni all’anno – ha deciso di sollevare da terra il corpo principale della residenza – una struttura in acciaio rivestita in abete rosso tinto nero -, trasformandolo in una sorta di tenda per l’area sottostante.

In questo modo l’architetto ha ottenuto uno spazio all’aperto, ma riparato, qualità pressoché assente nelle vicine case progettate da Grung. “Ho deciso di sollevare la casa da terra, in modo che quasi l’intero edificio diventasse un ombrello per gli spazi esterni. Così, quando erano più piccole, le mie figlie potevano uscire e usare le altalene sotto casa anche quando pioveva. Non c’erano scuse per non uscire a giocare. Uno spazio dove posso riparare la mia bici o montare la mia attrezzatura da campeggio senza preoccuparmi della pioggia”.

L’altra scelta in linea con questo approccio è stata quella di allungare l’edificio in senso longitudinale, massimizzando così i collegamenti con il giardino e la vista sul paesaggio. Il corridoio d’ingresso è invitante e luminoso, caratterizzato da una scultorea scala sospesa, in compensato rivestito con fibra di vetro. Disposti su 350 metri quadrati di superficie e messi a punto in collaborazione con l’artista e designer svedese Hannes Wingate, gli interni si distinguono per una palette di colori chiari e naturali, che contrasta con la tonalità scura delle facciate esterne ed è arricchita a tratti da sprazzi di nuance più decise dati da tessuti e mobili.

Il piano principale massimizza la connessione con l’esterno: collegato alla linea degli alberi, si affaccia sul giardino anteriore, beneficiando della qualità della luce naturale. Tutti gli spazi abitativi principali e le camere da letto per la famiglia sono disposti su questo unico livello, con una grande cucina e la sala da pranzo al centro della planimetria. Un nucleo di servizio, che ospita la lavanderia e un bagno, costituisce un punto di snodo tra la cucina e il salotto all’estremità della villa, che dà a sua volta su un balcone protetto.

Sul lato opposto, la suite padronale offre una zona notte generosa, con bagno total white e spogliatoio. La combinazione di arredi minimalisti, pezzi vintage e tocchi cromatici discreti aggiunge profondità e carattere agli ambienti. Contenitori, sedute per le finestre e altri elementi integrati semplificano la scenografia nel suo insieme, contribuendo a un senso di ordine e chiarezza.

Elementi tradizionali come il focolare sono stati reinterpretati in chiave moderna, con il camino incastonato in una parete del nucleo di servizio, e nel blocco superiore, in una sezione che sporge dal tetto, non manca una biblioteca con studio: quasi una casa sull’albero, un rifugio tranquillo separato dal resto della casa che trasmette una speciale sensazione di calma e serenità.