Disegnato da Dante O. Benini con Andrea Crosetta per Antrax IT, Carlo è il nuovo accessorio scaldante che celebra il maestro veneziano. Traendo ispirazione da un gocciolatoio
Nasce da un dettaglio preciso, carico di significato, e porta nel nome un tributo a uno dei più grandi maestri dell’architettura italiana. Carlo è il nuovo accessorio scaldante sviluppato da Antrax IT in collaborazione con Dante O. Benini, un progetto che celebra l’eredità culturale e progettuale di Carlo Scarpa reinterpretandone un elemento tecnico iconico.
“Per me, come per molti colleghi italiani e internazionali, l’opera di Carlo Scarpa è sempre stata fonte di profonda fascinazione”, racconta Dante O. Benini, che ha firmato il progetto insieme ad Andrea Crosetta. “La sua capacità di disegnare su misura ogni singolo componente, anche il più apparentemente marginale, mi ha accompagnato per anni. Ho assorbito ogni suo gesto, ogni metodo, cercando – invano – di farli miei. Con Carlo, ho voluto appropriarmi con rispetto e sentimento di un suo dettaglio, conservandone la forma ma trasformandone il significato”.
Il riferimento progettuale è un gocciolatoio, studiato da Scarpa con rigore affinché l’acqua piovana, scorrendo sui davanzali, non finisse per danneggiare le facciate degli edifici. In Carlo, questo accorgimento viene reimmaginato come coronamento di un tubolare verticale scaldante in alluminio, dal diametro di 35 mm. Il dettaglio è in acciaio inox satinato e la lavorazione con taglio a laser crea un’incisione – arricchita da due piccoli fori decorativi – che permette di inclinare una parte del profilato metallico e di ottenere così un pratico gancio sul quale appendere accappatoi, teli o abiti.
Ma l’omaggio non si esaurisce nella citazione formale. “Una delle caratteristiche dell’opera di Carlo Scarpa era saper creare continuamente accostamenti tra legno, cemento, bronzo, vetro, marmo e ferro. Al di là della riproposizione del dettaglio, la nuova gamma richiama quindi la poesia delle finiture che è alla base delle sue architetture”, prosegue Dante O. Benini, che ha studiato con Antrax IT un dualismo materico tra il particolare in acciaio inox satinato e il corpo del tubolare scaldante, in alluminio 100 per cento riciclabile, disponibile nelle oltre 200 colorazioni a catalogo tra verniciature goffrate, lucide e opache.
Disponibile esclusivamente in versione elettrica e progettato per un consumo contenuto, Carlo può essere installato singolarmente o in configurazioni multiple, con un sottile blocco di fissaggio rettangolare che ne garantisce l’attacco a muro e include un pulsante on/off. Ideale per essere installato in ambienti bagno, spa e piscina, ma anche living o notte grazie alla sua estetica essenziale, Carlo è completato da un modello complementare, Tina, che ne mantiene tutte le funzionalità, le prestazioni e le possibilità di personalizzazione. Qui non è previsto l’inserimento del dettaglio riferito al grande maestro di architettura, che viene invece sostituito da due sottili terminali cilindrici dello spessore di 1 cm, sempre in acciaio inox.