Un locale ispirato alla tipiche abitazioni vietnamite dove sorseggiare bevande calde, compreso il tipico caffè lungo con tuorlo d’uovo. Un omaggio alla storia del paese orchestrato dallo studio 3fconcept
Da Nang è una città costiera del Vietnam centrale che, con le sue lunghe spiagge bianche, attrae turisti da tutto il mondo. Il suo territorio è diviso in due da un fiume, che separa la zona marittima vocata all’internazionalità con grandi hotel e grattacieli, dall’area più “asiatica”, con botteghe e ristoranti tipici del posto. È qui che ha aperto il raffinato ThiLa Bistro & Café, un locale ispirato alle abitazioni tipiche della regione, nato al posto di un anonimo supermarket.
Il progetto è stato curato dallo studio 3fconcept che, per prima cosa, ha rivisto gli spazi dell’ex negozio di alimentari. La pianta lunga e stretta ha consentito di sviluppare il bar in profondità ricavando tre aree distinte, mentre l’abbattimento della facciata ha permesso di creare un locale aperto su strada. Il clima mite di Da Nang consente di non dover isolare gli interni, mentre i tavolini nel dehors e la sala al piano superiore sono una soluzione classica per le caffetterie vietnamite.
Il tetto piano è stato sostituito da una copertura a falde con rivestimento in coppi. Dal momento che la luce naturale non era sufficiente, grandi lucernai consentono ai raggi del sole di penetrare nelle varie sale. Tessuti sospesi schermano gli spazi dall’eccessivo calore e dall’abbagliamento, in maniera semplice ma sicuramente efficace.
I materiali scelti per il ThiLa Bistro & Café sono tutti tradizionali. L’intonaco ottenuto miscelando vernice marrone e paglia richiama la terra battuta delle case rurali. I pavimenti sono composti da piastrelle di pietra levigate e quadrelle di cotto fatte a mano, alternate nella posa in modi solo apparentemente casuali. Le lampade sono state realizzate artigianalmente con carta giay-do, nota per leggerezza e resistenza, e generalmente usata per ventagli e opere calligrafiche.
Anche i mobili appaiono solidi e rustici, in legno e corda di carta intrecciata o con imbottiture essenziali. Colpo di teatro del progetto è il giardino al centro della caffetteria, una grande aiuola con felci e specie autoctone che porta un po’ di giungla nella caffetteria, in dialogo con i colori terrosi scelti per le finiture.