ARCHITETTURA
Grand Canyon Bookstore

Un involucro in cemento dalle forme dinamiche e slanciate che sembra sospeso nel vuoto. È la libreria progettata da Trace Architecture Office in Cina

Un volume architettonico dalle forme squadrate che sembra sospeso nel vuoto: è la Nujiang Grand Canyon Bookstore, una libreria progettata dallo studio Tao – Trace Architecture Office per il brand Librairie Avant-Garde, nel villaggio di Yangpo, in Cina.

Situata in una posizione panoramica con vista sul fiume Nujiang e sull’omonimo canyon, la libreria si trova all’ingresso del villaggio, segnando simbolicamente il confine tra civiltà e natura. La sua posizione privilegiata ha influenzato la struttura architettonica in stile industrial e contemporaneo, che sembra appollaiata sul picco di una sporgenza, progettata per sfruttare al massimo la vista sul paesaggio.

La libreria è caratterizzata da un’imponente struttura in cemento dalle linee appuntite. La geometria inclinata dell’edificio si inserisce perfettamente nella topografia montuosa, con pareti esterne dotate di numerose aperture orientate in direzioni diverse, per offrire punti di vista unici sul canyon. L’idea di un edificio che si protende verso il vuoto, con forme slanciate, crea una connessione visiva e fisica con l’ambiente naturale.

La libreria si sviluppa su tre livelli, ciascuno dei quali offre un’esperienza spaziale unica. Al piano superiore, un caffè con un tetto inclinato rivolto verso il cielo crea un’atmosfera meditativa, mentre il livello intermedio ospita la libreria vera e propria, protetta da pesanti muri in cemento che offrono una sensazione di rifugio. Al piano inferiore si trova un teatro, illuminato da lucernari, che ospita eventi culturali. L’uso del cemento e delle forme geometriche nette si ispira ai tetti spioventi tipici delle abitazioni locali.

La circolazione all’interno dell’edificio si snoda lungo percorsi che favoriscono una sensazione di continuità e trasformazione spaziale, con corridoi stretti e ombrosi alternati ad ambienti luminosi e ampi. La connessione tra i vari livelli segue la pendenza naturale del terreno, mentre le terrazze panoramiche, situate su diversi piani, sono collegate da percorsi esterni, creando uno spazio pubblico sempre accessibile ai visitatori, un punto di ritrovo per la comunità locale e i turisti.