Garrison Architects firma un rifugio modernista composto da 24 cabine sopraelevate. Immerse nella riserva naturale delle Catskill Mountains e ispirate all’architettura scandinava
Nella cittadina di Hudson, su un terreno che un tempo ospitava una cava di pietra arenaria oggi dismessa, sorge Piaule Catskill, un rifugio modernista nato dalla visione di Nolan McHugh e Trevor Briggs, fondatori del brand di articoli per la casa Piaule.
Il boutique hotel, realizzato in collaborazione con lo studio Garrison Architects, si estende su cinquanta acri di riserva naturale nelle Catskill Mountains, a circa due ore e mezza da New York. Le strutture costruite occupano però solo cinque acri complessivi, una scelta precisa per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Il progetto si articola in un lodge centrale con lounge e ristorante, un’area spa e benessere parzialmente interrata, e 24 cabine per gli ospiti, concepite come moduli autonomi immersi nel bosco.
Raggiungibile attraverso una strada fiancheggiata da alberi, l’edificio principale adotta un linguaggio modernista definito da rivestimenti in cedro, una copertura in zinco dalla geometria inclinata e ampie vetrate a tutta altezza che dissolvono il confine tra interno ed esterno.
Gli interni del lodge riprendono la palette materica dell’esterno: pareti e soffitti in rovere bianco e cedro dialogano con i pavimenti in bluestone. Il ristorante, organizzato attorno a un camino a legna, è punteggiato da tavoli realizzati con legni recuperati da alberi abbattuti e da sedute prodotte a mano in Danimarca.
Direttamente sotto il lodge, la spa e l’area wellness sono incassate nel pendio e quasi invisibili nel paesaggio. Qui trovano spazio una zona relax, sale per trattamenti individuali, un’area fitness, un bagno turco rivestito in bluestone, una sauna in cedro con vista sulla foresta, una vasca per immersioni fredde e una piscina esterna.
I moduli abitativi, anch’essi rivestiti in cedro, sono distribuiti nel bosco a breve distanza dal lodge. “Le cabine sono state costruite in fabbrica e poi collocate in loco”, raccontano Nolan McHugh e Trevor Briggs. “Una scelta dettata da ragioni di sostenibilità, pur consapevoli dei limiti dimensionali e costruttivi che ciò comportava”.
I prefabbricati, dal carattere rustico e dalla forma leggermente industriale, poggiano su pilastri che li sollevano di circa un metro e venti dal suolo, consentendo il passaggio dell’acqua e della fauna e garantendo al tempo stesso privacy ai loro ospiti.
Ogni cabina incarna con coerenza il principio del less is more. Un’intera parete vetrata sul lato ovest si apre sul paesaggio, offrendo viste sulla foresta. Gli aggetti proteggono le aperture da pioggia e neve, permettendo di tenere le finestre aperte in ogni stagione.
Gli interni, volutamente essenziali, sono arredati con pochi elementi selezionati: opere di Kati von Lehman, vetri giapponesi, oltre a letti e tavolini disegnati da Piaule. Tutte le cabine dispongono di bagno privato con pavimenti in pietra; alcune includono una zona living separata e balconi costruiti attorno a massi e alberi preesistenti.
L’ispirazione, spiegano McHugh e Briggs, attinge all’architettura giapponese e scandinava, ma trova il suo vero punto di partenza nel rapporto con la natura: un dialogo silenzioso che definisce Piaule Catskill come un santuario contemporaneo, pensato per chi desidera allontanarsi dal ritmo frenetico della città.