Fuori Tampere, in Finlandia, Casa Granum è il rifugio di Aleksi Siurola e Tuukka Hakkarainen: una casa su due livelli con facciata in granito, vetrate con vista su un patio interno e un’atmosfera rustico-chic fatta di superfici in legno e arredi vintage
L’hanno chiamata Casa Granum in riferimento alla facciata in granito. È la residenza dei sogni che Aleksi Siurola e Tuukka Hakkarainen – il primo proprietario del negozio di arredi vintage e antiquariato Gusta Design, il secondo agente immobiliare – sono riusciti a scovare in una posizione isolata nel verde di Epilänharju, distretto di Tampere, in Finlandia: un’abitazione indipendente di 350 metri quadrati, distribuita su due piani e progettata dall’architetto Antero Sirviö per la sua famiglia nel 1969.
A partire dalla fascinazione per i ciottoli in pietra della superficie esterna, provenienti da una via nel centro della stessa Tampere, i due proprietari l’hanno ristrutturata rispettandone la storia, ma aggiungendo tocchi e dettagli volti a ottenere un aspetto moderno.
“Vivevamo in una villetta a schiera in città, volevamo più spazio”, dice Siurola. “Qui ne abbiamo trovato più di quanto pensassimo, ma siamo riusciti a sfruttare comunque ogni angolo”. Il suo lavoro gli è stato di aiuto, diversi pezzi che arredano la casa arrivano dal suo store ed essendo lui un appassionato di design Anni 50 e 60 non gli è venuto difficile sceglierne alcuni ad hoc per quest’abitazione costruita proprio in quel periodo e acquistata con una collezione di opere d’arte e statue un tempo appartenenti ai vecchi proprietari e utilizzate per decorare gli interni.
Anche il pavimento in cotto è rimasto quello originale, tranne una parte che non potendo essere preservata è stata rifatta con un parquet in larice posato a spina di pesce. Idem per la boiserie: “I pannelli in legno erano ingialliti, ma li abbiamo mantenuti carteggiandoli e ritinteggiandoli in una nuance di marrone un po’ più scura rispetto alla precedente”.
Lo stesso vale per svariati mobili, rimasti quelli originali: in particolare, nella zona giorno separata dall’ingresso da una parete a listelli e caratterizzata da un soffitto in pino lappone e dalla presenza di una cucina completamente nuova con piani da lavoro in marmo, si possono notare l’iconico tavolo Tulip di Eero Saarinen (“lo sognavo e il destino me lo ha fatto rintracciare su un mercatino online”, racconta Siurola) e la poltrona Egg di Arne Jacobsen, qui da sempre e alla quale sono stati affiancati una sedia Aalto Tank zebrata, un carrello bar e un tappeto marocchino su uno sfondo creato da un grande dipinto dell’artista scandinavo Kuutti Lavonen.
Allo stesso livello non mancano sala tv con grandi divani rivestiti in lino, area camino con poltrone Sixties in pelle dell’ecuadoriano Angel Pazmino, camera da letto principale con parete di fondo a doghe che funge da testiera, cabina armadio, stanza degli ospiti, studio.
Mentre al piano inferiore, in un ambiente reso caldo ancora una volta da assi di legno sui muri e contraddistinto da un pavimento in resina epossidica, si viene accolti da una piscina con tanto di sauna.
Fiore all’occhiello di questo rifugio dall’atmosfera intima, in cui gusto rétro e contemporaneo si bilanciano alla perfezione, è l’appartato cortile su cui affacciano soggiorno, cucina e camera da letto: un patio trasformato dai proprietari Aleksi e Tuukka nel regno del relax outdoor.