Tra le vie moderniste di Valencia, un appartamento rinasce grazie all’intervento di Balzar Arquitectos. Uno spazio che conserva pavimenti in ceramica, modanature e serramenti storici, integrando travertino, legno e arredi vintage
A Valencia, a pochi passi dall’emblematico Mercado de Colón, una serie di edifici modernisti di fine Ottocento custodisce facciate ricche di ferro battuto, vetrate istoriate e modanature elaborate. Testimoniano un momento in cui la città visse un risveglio culturale ed estetico alimentato dalla borghesia locale. L’epoca dei motivi floreali, dell’esaltazione dell’identità regionale e di quel dialogo con la natura che ispirò l’Art Nouveau. In questo contesto prende forma il GE Apartment, un intervento di ristrutturazione di 300 metri quadrati firmato dallo studio spagnolo Balzar Arquitectos.
Il progetto nasce da un rispetto profondo per gli elementi preesistenti – modanature, pavimenti in ceramica, vetrate e serramenti originali in legno – attorno ai quali Balzar Arquitectos tesse una nuova narrazione. Quella di un appartamento classico contemporaneo, in cui ogni stanza diventa punto d’incontro tra epoche diverse. Passato e presente convivono senza nostalgia, dimostrando come il recupero architettonico possa onorare la materia storica senza rinunciare a un linguaggio attuale.
L’appartamento abbraccia un’estetica wabi-sabi, filosofia di derivazione giapponese che celebra la bellezza dell’imperfetto e dell’effimero. I materiali naturali – travertino, legno, calce, lino e lana – costruiscono un’atmosfera calma e ovattata.
Gli arredi rafforzano questa narrazione senza tempo. In stretta collaborazione con i proprietari, appassionati di design, Balzar Arquitectos orchestra una selezione curata di pezzi vintage provenienti dalla Nekonato Gallery. Opere di Percival Lafer, Sergio Rodrigues e Alvar Aalto dialogano con progetti contemporanei di Vincent Van Duysen e con le soluzioni illuminotecniche di Viabizzuno.
A questa selezione si aggiungono arredi su misura, concepiti come estensione naturale dell’architettura, in cui materiale, forma e funzione si fondono con coerenza. La loro presenza stabilisce relazioni puntuali con gli elementi architettonici storici e con i pezzi vintage selezionati, costruendo una stratificazione temporale misurata.
Il risultato è un appartamento in cui nulla appare fuori posto. Il travertino dialoga con i pavimenti in ceramica originali; il legno degli arredi su misura risponde ai serramenti storici; i tessuti in lino e lana attenuano la severità delle superfici minerali. La palette cromatica rimane volutamente contenuta, lasciando alle variazioni di texture e alla qualità della luce il compito di definire il carattere dei singoli ambienti.
Filtrata dalle vetrate storiche e calibrata negli interni attraverso scelte illuminotecniche precise, la luce accompagna il ritmo della giornata, esalta le superfici materiche e restituisce a ogni stanza un’atmosfera specifica. Rivelando la grana del travertino, la trama del lino e le irregolarità dei pavimenti in ceramica, che il tempo ha reso ancora più espressivi.