CASE
Kilmory House

Jillian Dinkel reinterpreta una dimora in stile Arts and Crafts a Sydney con un’estetica contemporanea. Accesa da una palette di colori dark, con con tocchi intensi di blu e borgogna

Jillian Dinkel firma gli interni di Kilmory House, una residenza storica situata a Point Piper, Sydney, trasformando una dimora in stile Arts and Crafts del 1913 in un raffinato rifugio pensato per l’intrattenimento e la convivialità.

La proprietà, progettata dallo studio Manson & Pickering per Sir Alexander MacCormick, tra i più eminenti chirurghi australiani, rappresenta oggi uno dei pochi esempi rimasti delle grandi tenute dell’epoca nella zona.

Con il tempo, la casa originaria è stata suddivisa in appartamenti più gestibili, e pochi anni fa i proprietari hanno affidato a Dinkel la ristrutturazione di uno di questi spazi, seguita da un secondo incarico: reinventare le ex scuderie come residenza secondaria dedicata all’ospitalità privata.

La planimetria originale è stata completamente ripensata: le camere da letto trasformate in uno studio di pilates con attrezzature artigianali, un atelier artistico, una cucina professionale e una sala da pranzo con area degustazione.

La casa si sviluppa su tre livelli con soffitti vertiginosi e un ingresso al piano interrato. Non ci sono camere da letto tradizionali; ogni ambiente è concepito come set funzionale per ospitare momenti di socialità e intrattenimento.

Gli interni celebrano una narrazione gotica moderna, ispirata anche al Dracula di Bram Stoker. Nell’ingresso, le pareti, la scala e il soffitto sono rivestiti in stucco veneziano color borgogna.

La sala da pranzo è il cuore scenografico della casa: pannelli in legno scuro e un camino monumentale riprendono fotografie d’archivio, restituendo parte dello splendore originario della tenuta.

Al centro, un tavolo di quasi quattro metri richiama l’immaginario draculeo di Dinkel, mentre un alto battiscopa in marmo e parquet in rovere massello definiscono l’ambiente con eleganza.

La cucina, progettata attorno a un’isola in acciaio inox di Poliform e a una seconda cucina di servizio in legno, è concepita per chef e team di catering.

Dettagli in argento brunito, contrastanti con il tradizionale ottone o bronzo, si ritrovano in bagni e arredi, creando un filo conduttore tra funzionalità e atmosfera sofisticata. La cantina con 400 bottiglie, una vera “libreria vinicola”, completa il percorso esperienziale della casa.

Il progetto mantiene un dialogo costante tra passato e presente: materiali di pregio, come parquet e marmo, si integrano con carte da parati dipinte a mano, tessuti drappeggiati e arredi contemporanei come i divani di Edra e B&B Italia.

Lo spazio creativo dei figli, sviluppato su un alto soppalco, sfrutta l’altezza della stanza e accoglie elementi artigianali e fantasiosi, mentre al piano inferiore riaffiora la storia con muri in arenaria originali.

Ogni dettaglio, dall’illuminazione agli accessori, riflette la sensibilità dei proprietari e la dedizione di Dinkel al rigore artigianale e alla coerenza estetica.