A Barcellona, l’appartamento firmato da Estudio Vilablanch è il risultato di un attento intervento di restauro. Pensato per riportare alla luce lo splendore originario del suo patrimonio modernista
Questo gioiello del Modernismo catalano sorge all’interno di un edificio di fine Ottocento nel cuore di Barcellona. In origine dimora della borghesia catalana, la residenza si distingueva per i vivaci pavimenti a mosaico Nolla, i soffitti policromi con cornici scolpite, le raffinate finiture in legno e una disposizione degli spazi basata su stanze ampie e ariose.
Negli Anni 90, la casa ha cambiato volto: riconvertita in ufficio, ha subito interventi che ne hanno offuscato l’anima modernista. Il parquet flottante ha coperto i pavimenti originali, i controsoffitti hanno nascosto cornici e rosoni, le pitture sono state sovra-restaurate con interventi invasivi e gli infissi in legno della facciata interna sono stati rimpiazzati da strutture in alluminio.
Estudio Vilablanch ha raccolto la sfida di restituire all’abitazione il suo splendore originario, recuperando il patrimonio architettonico e decorativo con un’attenta opera di restauro. Al contempo, ha reinterpretato gli spazi per rispondere alle esigenze funzionali, abitative e di comfort richieste dalla vita contemporanea.
Fedele a un principio di onestà progettuale, il team ha restaurato tutto ciò che era recuperabile introducendo elementi contemporanei nel pieno rispetto delle tracce del passato. Nessuna replica, nessuna imitazione: solo nuovi volumi lineari, inseriti con decisione, in un dialogo chiaro e consapevole con la struttura storica.
Tra gli interventi più audaci spicca la creazione di nuove aperture per connettere gli ambienti, realizzate come tagli ortogonali nei muri verticali originali. Esempi evidenti sono i nuovi accessi ai bagni e l’ampliamento della cucina. La scelta dei materiali contribuisce a definire la delicatezza dell’opera di Estudio Vilablanch: superfici continue, lisce e neutre per pavimenti, pareti e soffitti, trattate con cromie sobrie che non competono con le preesistenze, ma le valorizzano per contrasto.
Anche l’arredo segue lo stesso approccio: pochi pezzi selezionati, dotati di una forte identità e scollegati dall’architettura, creano un contrappunto raffinato. Le tonalità intense e i materiali pregiati dialogano con le cromie originali dei pavimenti e dei soffitti, trovando una nuova armonia in un contesto che unisce storia e contemporaneità.