ARCHITECTS AT HOME
A casa di Pedro Reyes

L’architetto e artista Pedro Reyes e sua moglie, la stilista Carla Fernández, aprono la loro casa a Città del Messico. Un’architettura modernista e sorprendente, dominata dal cemento

E’ il cemento il grande protagonista degli ambienti in cui vivono Pedro Reyes e la moglie, la stilista Carla Fernandez, insieme ai loro due figli. Una casa che sorge a Città del Messico – ma decisamente fuori dagli schemi architettonici della megalopoli centroamericana – caratterizzata da una rigorosa estetica brutalista, con nette geometrie e prospettive che in realtà nascondono interni intimi e accoglienti.

Il risultato? Non convenzionale, come non convenzionale è la personalità dei proprietari. Pedro è un noto architetto e artista messicano che ha conquistato la ribalta internazionale per i suoi progetti urbani attenti al sociale, mentre Carla è la creatrice di un fashion brand che lavora con le comunità indigene in tutto il Messico. E la loro casa-studio li rispecchia in pieno con i suoi scenografici pavimenti, l’imponente scala, la monumentale libreria a doppia altezza, in cemento grezzo come anche parte degli arredi, tutto frutto di una chiara ispirazione modernista che non conosce mezze misure.

Ugualmente affascinante è la location, il vivace quartiere di Coyoacán, nell’area sud della capitale, dove vivevano Frida Kahlo e Diego Rivera, un’altra coppia di artusti fuori dalle convenzioni. Un accostamento non azzardato, perché anche il filo narrativo della casa di Pedro e Carla è la commistione fra vita, arte e amore per la cultura popolare messicana. Anche nella loro estetica il recupero della tradizione locale ha un posto importante, come testimonia la presenza di materiali e creazioni artigianali che spiccano nella rigorosa essenzialità modernista degli interni, a loro volta ricchi di citazioni – come i pavimenti e le pareti in calcestruzzo bocciardato – ispirate alle opere degli architetti messicani Teodoro González de León e Luis Barragán.

La loro armoniosa uniformità, declinata nelle diverse sfumature e texture del cemento grezzo, è qui e là vivacizzata da macchie di colore giallo e magenta. Un’imponente libreria composta da setti in cemento domina la zona giorno: un ampio living a doppia altezza disseminato di sculture e mobili collocati su deck sopraelevati, con piante tropicali e grandi lucernari che sdrammatizzano il severo rigore del cemento.

Gli arredi rispecchiano l’estro artistico di Pedro e Carla che ne hanno creati alcuni su disegno, come le sedute Mano-Sillas e le sospensioni a forma di geode, mentre altri sono icone del design internazionale come la Lounge Chair & Ottoman di Charles Eames, che valorizza il living con la sua eleganza senza tempo. Altrettanto originale e fuori dagli schemi l’ambiente cucina con arredi in cemento dalle forme tondeggianti.

Al primo piano, la zona notte con le sue tre camere marca un netto confine funzionale fra i diversi ambienti della casa e il ritiro in una dimensione più intima e privata. Qui la creatività dei proprietari si esprime nello scenografico bagno principale dove spicca una vasca scavata nella pietra, a simulare una piscina naturale illuminata da un camino di luce. Nell’insieme, una casa capace di aprirsi alla socialità ma anche di racchiudere i suoi proprietari in un bozzolo intimo e accogliente, che rispecchia perfettamente il loro immaginario emozionale e creativo.