CASE
Valverde Apartment

Lo studio londinese Lind + Almond firma a Madrid una dimora-showroom per i fondatori del brand ZIA Tiles. Un progetto colto che reinventa il fascino di un appartamento di fine Ottocento

Al terzo piano di un palazzo tradizionale di fine XIX secolo, nel quartiere bohémien di Madrid da cui prende il nome, Valverde Apartment funge sia da casa vacanze sia da showroom per Danny Mitchell e Mike LeFlore, i fondatori di ZIA Tiles. Conquistata dal fascino della capitale spagnola molti anni fa, la coppia, residente a Los Angeles, l’ha scelta come base europea, optando per questa residenza di 250 metri quadrati con tre camere da letto e affaccio su un cortile interno.

Spinti dal desiderio di ricreare l’atmosfera intima e accogliente dell’Hotel Sanders di Copenaghen, i due imprenditori californiani si sono rivolti allo studio di interior che ha concepito l’albergo danese: il londinese Lind + Almond di Pernille Lind e Richy Almond. I quali, lasciandosi coinvolgere dallo spirito curioso dei committenti, hanno progettato gli ambienti traendo ispirazione dall’architettura madrilena e dalla storia di Valverde, ma con un approccio concettuale volto a fare della casa anche una vetrina del brand ZIA.

Queste le premesse di un intervento che fonde materiali classici e raffinati dettagli contemporanei. Se in tutta l’abitazione una palette di colori terrosi come terracotta, ruggine e ocra conferisce un’impronta ispanica, un mosaico di cementine dalle geometrie tridimensionali, realizzato ad hoc, dona all’ingresso un tocco giocoso. Mentre i pavimenti in legno a spina di pesce, che si snodano attraverso gli interni con il loro motivo senza tempo, sono un chiaro rimando al design classico europeo.

Riposizionata al centro della residenza, la cucina presenta sulla parete di fondo un rivestimento in argilla rossa di ZIA, prodotto in Messico a San Miguel de Allende. Questo materiale caldo, la cui patina materica ha il vantaggio di migliorare con il trascorrere del tempo, si abbina alla perfezione con il piano di lavoro in marmo rosso di Alicante. L’ampia isola centrale a pianta curva, interamente rivestita in rame, è l’elemento principale. E in rame sono anche le lampade a sospensione che con la loro morbida luce ambrata esaltano ulteriormente il calore dello spazio.

Un divisorio su misura in metallo nero e vetro cannettato separa la cucina dall’ingresso: un omaggio ai tipici balconi con finestre in ferro battuto di Madrid. Da qui si passa al soggiorno, oasi di tranquillità impreziosita da uno scenografico camino a tutta altezza rifinito con zellige trapezoidali, non smaltate, sempre di ZIA. Sottili variazioni di nuance e texture tra il divano curvo e le poltrone vintage in lino tinta senape plasmano un comfort sofisticato, mentre nel salotto adiacente prevale una tavolozza cromatica più scura e malinconica.

Arredi e opere d’arte vintage provenienti da rivenditori locali indipendenti aggiungono personalità a un allestimento dove anche i bagni sono autentici gioiellini. Tocchi dorati, rubinetterie in ottone e piastrelle artigianali – ora posate a scacchiera nei toni del verde e dell’ocra, ora abbinate a pareti bordeaux e doppi lavabi – si inseriscono in una scelta compositiva che mescola sapientemente vintage e contemporaneo.