STORE
Bonia Store

Raffinatezza sartoriale, ma su scala architettonica. Questa l’essenza del monomarca di pelletteria progettato da DualSpace Studio

Bonia è un brand di pelletteria di alta gamma, fondato a Singapore nel 1974. Scarpe, borse e accessori moda di ottima fattura dall’eleganza understate – senza eccessi e senza tempo – sono la signature del marchio che, in Asia e Medio Oriente, riscuote grande successo.

In un periodo storico in cui la crisi del commercio al dettaglio in favore dell’e-commerce ha portato a una sempre maggiore ricercatezza degli interni commerciali, che non devono essere più semplici esposizioni ma spazi esperienziali in grado di raccontare storie e trasmettere emozioni, DualSpace Studio ha firmato per Bonia il nuovo monomarca a Malacca.

Aperto all’interno del mall Mahkota Parade, si presenta al pubblico con una teoria di grandi vetrine, che possono essere schermate con pannelli o aprirsi per attirare i clienti. Il color cotto trasporta subito nella campagna italiana, le nuance della terra sono protagoniste anche negli interni, dove dialogano con inaspettati dettagli in metallo lucido, in un gioco di rimandi al cuoio naturale e alle fibbie delle valigie.

Ordinate scaffalature in acciaio inossidabile sono corredate da vassoi in pelle mobili per esporre le creazioni. Gli arredi giocano sulla dicotomia tra legno e acciaio inossidabile, tra calore e mood asettico ed essenziale.

La pavimentazione presenta una giocosa palette bicolore, che conferisce movimento e carattere senza sopraffare lo spazio. Un momento suggestivo si apre vicino ai camerini, dove un angolo dedicato è interamente avvolto da calde tonalità rosso-arancio. La moquette, il soffitto riflettente e audaci sedute a righe rosse e bianche si fondono per creare un rifugio accogliente – in contrasto con la palette altrimenti neutra e raffinata – e per conferire intimità all’ambiente retail.

I dettagli raffinati dello showroom Bonia a Malacca sono lo specchio della ricercatezza degli accessori moda. Il negozio è elegante ma senza eccessi, il suo stile non ha tempo, come i capi proposti dal brand. E nello showroom lo storytelling si fa design.