HOTEL
Canal Beach Nature Resort

Piccoli edifici posizionati con precisione chirurgica nel paesaggio. Il resort portoghese di Atelier Bugio invita a esplorare il contesto, lasciando aperte viste e percorsi

“Il paesaggio è come un corpo, gli edifici sono posizionati in maniera precisa, come si trattasse di agopuntura” dichiarano da Atelier Bugio descrivendo l’approccio progettuale adottato per il Canal Beach Nature Resort. Un’oasi di pace immersa nel parco naturale di Aljezur, nella regione portoghese dell’Alentejo.

Circondato dal paesaggio selvaggio, il resort vuole fondersi con esso in modo che l’esperienza dell’ospitalità sia un prolungamento dell’esplorazione. Per questo, non è un grande edificio introverso, ma è composto da piccoli edifici costruiti su un pendio che digrada dolcemente verso il mare.

Ogni modulo è basso, con tetto piano, essenziale. E ogni unità si configura come un rifugio individuale. È un’architettura semplice e priva di sovrastrutture, come una cellula indipendente ma fortemente connessa alle altre.

In questo caso attraverso percorsi all’aperto e sentieri pedonali dall’aspetto volutamente selvaggio. “L’hotel si espande oltre il costruito, trasformando il paesaggio stesso in dispositivo abitativo” spiegano gli architetti.

Da Atelier Bigio vanno a fondo del concept, utilizzando altre metafore: “Il progetto del Canal Beach Nature Resort trae origine dalla duplice accezione del termine portoghese planta, che indica sia la pianta vegetale sia il disegno architettonico.

Progettare diventa così un atto di radicamento e crescita: un intervento selettivo, quasi chirurgico, che si innesta nella topografia esistente senza alterarla. Ne deriva una composizione di elementi discreti, in cui i confini tra architettura e natura si fanno porosi.