BAR E BISTROT
Coloratus Bar

Una tela vibrante di rosso, punteggiata da pochi – ma calibrati – arredi. Il bar progettato da studio Soong Lab+ a Pechino incorpora un’illuminazione mirata a linee architettoniche decise

Il rosso è uno dei colori più antichi conosciuti e utilizzati dall’uomo. Tracce di sedimenti rossi sulle rocce risalgono alle epoche più remote. Già gli uomini delle caverne impiegavano la polvere di ematite rossa nei loro riti sacri. Durante l’Età della Pietra, i nostri antenati decoravano la ceramica con vernice rossa per celebrare la luce. Il rosso, insomma, è da sempre il colore della vita. Gli architetti dello studio Soong Lab+ si sono ispirati all’energia vitale sprigionata da questo colore per definire la palette – e l’anima – del loro ultimo progetto, il Coloratus Bar. Si tratta di una zona ristoro distribuita su due livelli ospitata al secondo piano di un resort alberghiero di Pechino.

Il bar è concepito come un luogo di transito strategico. La scala che conduce al suo ingresso collega direttamente il corridoio principale delle camere alla zona termale dell’hotel. In origine, lo spazio era caratterizzato da ampie altezze e finestre, ma presentava una forma stretta e limitata. L’aggiunta di un secondo livello, un’illuminazione mirata e il controllo accurato delle proporzioni hanno trasformato l’ambiente, sviluppandolo su due piani e creando una piccola area a doppia altezza.

Al termine del primo piano si trova una hall, che include una scala che collega verticalmente i due livelli. La hall è composta da numerosi tubi metallici disposti con precisione per formare un ‘schermo’ che, oltre a garantire la sicurezza del passaggio, offre un’originale esperienza di transito. Sotto la protezione di questo schermo, i visitatori vivono una trasformazione emotiva che li conduce dal primo al secondo piano, passando da un ambiente tranquillo a uno più aperto, in cui la luce naturale inonda generosamente lo spazio.