RISTORANTI
La casa dei funghi

Tra forme organiche e materiali bio-based, Yod Group trasforma un ristorante dei Carpazi in un ambiente ispirato al mondo dei funghi

Tra le montagne dei Carpazi ucraini, Grybova Hata – la “casa dei funghi” – si rinnova con un progetto dello studio locale Yod Group che porta il tema del fungo ben oltre il riferimento al menu. L’intero ambiente, duecentotrenta metri quadrati nel villaggio di Polyanytsya, nasce da forme morbide e una palette di riposanti beige, con un linguaggio ispirato alla natura definito essenzialmente da intonaco materico e travertino estratto nei pressi della vicina Ternopil.

Il riferimento al territorio passa anche dalla produzione locale dei pezzi d’arredo: gran parte dei complementi è realizzata in Ucraina, mentre alcuni elementi introducono materiali recuperati, come le lampade disegnate da Valerii Kuznetsov, ottenute da plastica riciclata.

Ma è nelle tende progettate da Dasha Tsapenko che il riferimento al fungo assume una dimensione più letterale e, allo stesso tempo, progettualmente rilevante. Sei drappi che ricordano cappotti e pelli di montone, sono intrecciati con fibre di cocco e canapa e poi inoculati con spore di funghi polipori. Dopo circa tre settimane di crescita controllata, il micelio forma sulla superficie una trama irregolare. La componente biologica rende ogni pezzo diverso dall’altro: in alcuni punti la crescita è più densa, in altri lascia intravedere la rete sottostante.

Sei drappi in fibra di cocco e canapa sono inoculati con spore di funghi polipori che, crescendo, danno vita a una superficie diafana e irregolare

Il riferimento al mondo dei funghi compare poi nel banco dell’accoglienza, decorato con veri esemplari di chaga, fungo che cresce spontaneamente sui tronchi delle betulle dei Carpazi, portando all’interno una presenza naturale dall’aspetto scultoreo.

Anche la distribuzione interna del locale, infine, guarda alla cultura locale con tre isole che organizzano il dining intorno a formaggio, carne e distillati, i tre simboli che rendono celebri i Carpazi nel panorama enogastronomico globale.