Vaust Studio trova un equilibrio perfetto tra la ruvidità di uno spazio recuperato e gli inserti contemporanei, creando un guscio neutro-ma-non-troppo, perfetto palcoscenico per lo streetwear di Highsnobiety
È un guscio vuoto essenziale – una “Shell”, come la definiscono gli architetti di Vaust Studio – il nuovo monomarca berlinese di Highsnobiety. Il brand tedesco di abbigliamento streetwear, che vanta collaborazioni con grandi marchi come Lacoste e Adidas, ha scelto di aprire su Unter-der-Linden, il viale monumentale che taglia la città da est a ovest nel cuore del Mitte.
Da Vaust Studio vanno più a fondo del concept: «The Shell nasce da una miscela di approcci creativi diversi, necessità funzionali e dinamiche spaziali. Incarna la raffinata visione di Highsnobiety come qualcosa di più di un tradizionale spazio di vendita al dettaglio, è una piattaforma dinamica per una narrazione stratificata e in continua evoluzione. In sostanza, The Shell è una narrazione spaziale, che trascende l’allestimento di un negozio convenzionale».
L’ambiente neutro ed essenziale è dunque pensato per essere in continua evoluzione, per non sovrastare le creazioni del brand. È come una tela bianca su cui raccontare storie sempre diverse. Lo spazio gioca costantemente sulla contrapposizione tra vecchio e nuovo, tra ruvido e liscio, tra heritage e contemporaneità.
Tutto è sui toni neutri del beige. Colonne e muri imperfetti sono abbinati a impianti a vista e a tramezzi in vetro satinato. Spiegano ancora da Vaust Studio: «Il nostro approccio olistico alla progettazione degli interni si è sviluppato in quattro livelli. Il primo conserva la superficie grezza dello scheletro dell’edificio. Il secondo comprende installazioni permanenti integrate nel primo, che mettono in mostra le collezioni e gli accessori HS. Il terzo introduce interventi spaziali artistici che fungono da arredi funzionali per vari scenari, definendo l’estetica e il linguaggio visivo distintivo di Highsnobiety, che si fonde con uno strato più generico “in costruzione”. Il quarto livello si allinea al terzo ma con un jolly visivo, ovvero offre ai brand partner la libertà di creare allestimenti temporanei di grande impatto visivo».
Gli arredi e i supporti espositivi fondono estetica classica e materiali contemporanei. Ad esempio, banconi e piani sono realizzati in polistirolo, ma con modanature di tipo tradizionale, in genere realizzate su pezzi in legno. Il pavimento è in cemento levigato, il soffitto è rifinito con schiuma grigia protettiva e, in contrapposizione, gli scaffali sono in acciaio inox extra lucido.