Dalla gestione delle prenotazioni al revenue management, dall’advertising alla relazione con l’ospite: Blastness sviluppa un ecosistema digitale per gli hotel in cui dati e Intelligenza Artificiale diventano strumenti per aumentare efficienza, prenotazioni e marginalità
Nel settore dell’hospitality la trasformazione digitale riguarda ormai l’intero percorso che porta un ospite dalla ricerca di una struttura alla prenotazione e alla relazione con l’hotel. È in questo scenario che si colloca Blastness, azienda italiana Travel Tech fondata nel 2004 che sviluppa tecnologie, servizi e consulenza strategica per il settore alberghiero.
Il suo modello integra diverse funzioni della gestione digitale dell’hotel, dalla distribuzione online al revenue management, dal digital marketing alla relazione con il cliente. L’obiettivo è aumentare le prenotazioni generate direttamente dai siti ufficiali e, di conseguenza, ridurre la dipendenza dalle OTA e migliorare la marginalità delle strutture.
Oggi Blastness supporta oltre 2.000 hotel indipendenti, gruppi e catene alberghiere e conta più di 240 professionisti. Nel 2025 ha raggiunto un valore della produzione superiore ai 31 milioni di euro, mentre le prenotazioni transitate sui suoi sistemi hanno superato i 2 miliardi di euro.
Blastness parteciperà alla prossima edizione di TTG Travel Experience, dal 16 al 16 ottobre a Rimini.
Stand 409-508 Hall A5-C5
Uno degli elementi centrali della piattaforma è l’utilizzo dei dati per rendere più efficace ogni fase del percorso di vendita. Nell’advertising, per esempio, il BMS – Bid Management System – utilizza l’AI per analizzare in tempo reale il comportamento degli utenti, aggiornare le keyword e ottimizzare la spesa pubblicitaria in funzione del potenziale di conversione.
La stessa logica riguarda il revenue management. L’integrazione dei dati di mercato elaborati dalla market intelligence nell’RMS consente di stimare l’occupazione futura e suggerire variazioni tariffarie in relazione all’andamento della domanda. L’automazione interviene quindi nelle decisioni operative, lasciando all’hotel la possibilità di mantenere il controllo sulle scelte.
L’AI entra anche nel rapporto diretto con l’ospite. Il chatbot integrato nei siti ufficiali e nei booking engine gestisce le richieste e accompagna l’utente verso l’acquisto, mentre il CRM consente di elaborare automaticamente preventivi personalizzati.
A questo si aggiunge AIBE, Artificial Intelligence Booking Engine, progettato per rendere il percorso di prenotazione più personalizzato. Il sistema analizza comportamenti e preferenze, individua pattern di acquisto e adatta in tempo reale contenuti, camere e offerte proposte al singolo visitatore.
La tecnologia rappresenta anche il motore della crescita di Blastness, che nel 2025 ha ampliato il proprio perimetro attraverso l’acquisizione di quattro realtà – Athena Solutions, Prossima Isola, Mentefredda e Vuit – rafforzando l’offerta del gruppo. Parallelamente, l’azienda sta sviluppando la propria presenza internazionale, con una società operativa in Portogallo e progetti negli Emirati Arabi Uniti, nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Un percorso confermato anche dai risultati ottenuti agli HotelTechAwards 2026, dove il Central Reservation System di Blastness è stato nominato miglior software di prenotazione alberghiera al mondo, mentre AIBE e RMS sono entrati nella top 10 delle rispettive categorie.
È in questa fase di crescita e internazionalizzazione che si inserisce anche l’evoluzione dell’assetto manageriale, con la recente nomina di Francis Louis Passerini alla carica di Chief Operating Officer. Con oltre trent’anni di esperienza nell’hospitality e nel Travel Tech, Passerini avrà la responsabilità delle principali funzioni operative dell’azienda e riporterà direttamente al CEO e founder Andrea Delfini. Una nomina, spiega Blastness, che punta a rafforzare il modello operativo e ad accompagnare la strategia di sviluppo dell’azienda.
Il nuovo COO Francis Louis Passerini
Borgo San Luigi a Siena, tra le strutture di pregio con le quali collabora Blastness