HOTEL
Hua Xu Boutique Hotel

Così è conosciuta l’antica città di Suzhou. Un microcosmo attraversato da corsi d’acqua
a cui si ispira il boutique hotel progettato da Zhang Haihua. Dove l’architettura del passato
convive con il design contemporaneo

Nel cuore dell’antica città di Suzhou, in Cina, il designer Zhang Haihua, founder di Z+H Renhai Design, ha trasformato tre edifici residenziali preesistenti nell’Hua Xu Boutique Hotel, un elegante rifugio che omaggia la cultura e l’architettura della regione di Jiangnan.

Nato e cresciuto a Suzhou, Zhang ha attinto alla propria infanzia e alla morfologia della città per creare un ambiente che riflettesse la storica connessione di Suzhou con i suoi numerosi fiumi e canali. Non a caso, infatti, la città è conosciuta come “la Venezia dell’Est”. Il progetto ricettivo, con le sue morbide tonalità bianco-grigie, si integra perfettamente in questo contesto: ampie aperture incorniciano vedute affascinanti, riecheggiando la vita quotidiana di chi abita sui corsi d’acqua che attraversano la città, dove la navigazione è un importante mezzo di trasporto.

All’interno dell’Hua Xu Boutique Hotel, Zhang affianca alla tradizionale zona di accoglienza un’area lounge più informale, a un livello leggermente inferiore rispetto al piano principale, ricreando così la prospettiva di chi ammira il paesaggio da una barca. Allestita con eleganti sedie Cassina e opere d’arte contemporanea, quest’area si affaccia direttamente sul cortile centrale, elemento cardine del progetto.

Qui, uno specchio d’acqua trae ispirazione da un lago di montagna – meta di infanzia di Zhang – arricchito da una piccola collina che degrada dolcemente verso l’edificio, dove svettano una pianta di sego cinese e sette alberi da tè. Rocce locali punteggiano gli strati di muschio e il laghetto dove nuotano piccoli pesci, mentre un patio coperto, tipico dell’architettura tradizionale di Jiangnan, collega il cortile agli spazi principali. Nell’atrio, un lucernario incornicia il cielo e le nuvole, inondando gli spazi di luce naturale.

La sala da tè, perimetrata da porte pieghevoli in vetro a tutta altezza, dissolve il confine tra l’interno e il giardino, rendendo la natura parte integrante dell’ambiente. Qui, colori neutri e morbidi e arredi in legno creano un’atmosfera di calma e contemplazione. Profondamente influenzato dall’architettura vernacolare della zona e dal rapporto con la natura, Zhang Haihua pennella spazi contemporanei dal forte legame con la vita quotidiana e la cultura millenaria della città.

Gli spazi comuni del boutique hotel, infatti, si ispirano ai vicoli alti e stretti di Suzhou, con i loro giochi di luci e ombre. Le piastrelle in ardesia del cortile si estendono fino al bordo dello specchio d’acqua e tutt’intorno all’hotel, dove uno stretto passaggio conduce a un ingresso laterale: qui, i muri scrostati degli edifici circostanti evocano un contrasto poetico con la finitura bianca delle pareti esterne.

Attraverso l’impiego di materiali e tecniche tradizionali e arredi contemporanei, il complesso ricettivo subisce una sorta di alterazione alchemica, trasformandosi in un microcosmo dove passato e presente convivono in armonia. Per Zhang, il boutique hotel di Hua Xu rappresenta un esperimento spaziale, dove l’epoca moderna si infonde dello spirito originale della cultura tradizionale di Jiangnan. Che, così, non andrà mai perduto.