BIG Bjarke Ingles Group e la catena Not A Hotel creeranno una nuova destinazione ricettiva su una remota isola del Giappone. L’apertura è prevista per il 2026
Il gruppo alberghiero Not A Hotel ha avviato una partnership con BIG Bjarke Ingels Group per espandere la sua offerta ricettiva in tutto il Giappone. La nuova struttura affidata a studio BIG sorgerà sulla remota isola di Sagishima, nella regione giapponese di Setouchi, e prevede la realizzazione di tre ville sul promontorio sud-occidentale dell’isola con viste panoramiche sul mare interno di Seto.
Negli ultimi decenni, il Giappone ha attirato l’attenzione come luogo in cui sperimentare paesaggi naturali mozzafiato, design di alta gamma, architettura innovativa e arte all’avanguardia. L’area dove verrà costruito Not A Hotel Setouchi riunisce tutti questi aspetti in un unico sito, e lo farà con un occhio attento alla sostenibilità ambientale. Infatti, il masterplan del nuovo complesso darà priorità al ripristino del terreno ondulato, dove l’erba verrà raccolta prima dell’inizio della costruzione, mentre ulivi, limoni e la vegetazione autoctona saranno reintrodotti per migliorare ulteriormente la bellezza naturale del luogo, mentre le tre ville si armonizzeranno con i contorni naturali del paesaggio, allineandosi con le strade e le infrastrutture esistenti.
“Il nostro approccio progettuale per Not A Hotel Setouchi non consiste nell’imporre le nostre idee sul sito; al contrario, implica l’esplorazione, l’osservazione e la comprensione del paesaggio. Abbiamo immaginato come sfruttare al meglio questo terreno unico e straordinario e ci siamo concentrati su un design che rispecchia l’eleganza dell’architettura tradizionale giapponese. Not A Hotel Setouchi sarà un esperimento su cosa succede quando le sensibilità dei nostri paesi si uniscono: il desiderio danese di semplicità e la cura e la perfezione del Giappone”, racconta Bjarke Ingels, founder e direttore creativo di BIG.
Ogni villa avrà specifiche caratteristiche e volumetrie, progettate per adattarsi alla morfologia del sito. La ‘Villa 360’ a forma di anello sarà arroccata alla massima altitudine, offrendo viste a 360 gradi del paesaggio e del mare, con una corte centrale per la privacy. ‘Villa 270’ è progettata per offrire una visuale di 270 gradi sull’arcipelago circostante, con spazi per il bagno disposti come isole galleggianti attorno alla piscina accanto a una sauna e a un grande focolare open air. Infine, posizionata sulla punta della penisola, ‘Villa 180’ è la più vicina al mare, con una curvatura che segue il paesaggio costiero.
L’interior design delle ville – che prevede tre o quattro camere da letto – richiama il mood delle tradizionali case giapponesi a un piano, con facciate, tetti, pareti e pavimenti che conservano tutti gli elementi tipici dell’architettura del sol levante. Le facciate in vetro che collegano l’interno e l’esterno sono un’interpretazione moderna degli schermi shoji e il motivo dei pavimenti in ardesia naturale genshoseki si ispira alla disposizione dei tradizionali tatami. Mentre le pareti curve portanti in argilla sono realizzate utilizzando la tradizionale tecnica della terra battuta, incorporando il terreno direttamente dal sito.
Bagni, spazi wellness e locali di servizio troveranno spazio in pod autonomi dotati di ampi lucernari per offrire viste che bilanciano desideri e sensazioni di apertura e solitudine. Completano il tutto materiali caldi e naturali, una palette di colori caldi e rilassanti e, non ultimo, suggestive piscine a sfioro riscaldate che sfumano i confini tra le ville e il paesaggio – spettacolare – che le avvolge e circonda.