Al rinnovato Schloss Schauenstein – regno dello chef tre stelle Michelin Andreas Caminada – l’approccio progettuale di Space Copenhagen invita gli ospiti a vivere il castello
come un luogo vivo e pulsante
Immerso nelle Alpi svizzere, lo Schloss Schauenstein è da tempo meta di eccellenza culinaria, sotto la guida dello chef tre stelle Michelin Andreas Caminada. Ora, in occasione del ventesimo anniversario del ristorante, gli interni del castello del XII secolo sono stati sapientemente rivisitati dallo studio danese Space Copenhagen. Il risultato è un delicato dialogo tra passato e presente, dove tradizione e artigianato si intrecciano, e dove gli ospiti sono invitati ad assaporare non solo la rinomata cucina di Caminada, ma anche l’esperienza sensoriale del castello.
A partire dalla facciata in pietra ricoperta di edera che si erge dalle montagne di Fürstenau, in Svizzera, immerse in secoli di storia. Varcata la soglia, i visitatori entrano in un mondo in cui antiche mura in pietra, travi in legno e scale a chiocciola sono state sapientemente bilanciate con materiali morbidi e naturali, tra cui rovere, pietra, lana e lino. La hall funge da introduzione all’estetica sobria ed elegante di Space Copenhagen: mobili timeless dello Studio Oliver Gustav, tra cui un tavolino in pietra di Maverick Lee e una lampada da tavolo in ottone di Michael Verheyden, dialogano silenziosamente con l’architettura originale, offrendo un senso di intima grandiosità.
La sala da pranzo è uno spazio intimo e suggestivo, illuminato da luci soffuse che creano ombre che danzano sulle pareti ruvide. L’atmosfera emana un senso di calma, permettendo agli ospiti di immergersi completamente nella visione culinaria di Caminada. Le stoviglie, le posate e gli arredi su misura, realizzati da artigiani locali in legno e pietra, dimostrano la stessa attenzione ai dettagli e dedizione alla lavorazione artigianale. Le sedie da pranzo Sela personalizzate di De La Espada, rivestite in un’originale combinazione di legno, pelle e tessuto, sono progettate per completare l’ambiente raffinato ma sobrio.
Nel Chimney Room Bar, i caldi toni ruggine creano un’atmosfera avvolgente, completata dai divani Loafer di Space Copenhagen per &Tradition, dalla sedia Stay per Gubi e dai tavolini Sintra Stone Lounge di Frama. In tutti gli interni, pezzi vintage recuperati dal castello sono stati riciclati e rivestiti, integrandosi perfettamente con pezzi di design più contemporanei per creare una narrazione stratificata e coerente.
Le camere riprogettate offrono un senso di quiete e rifugio: ognuna è diversa dall’altra, ma tutte emanano un’eleganza rigorosa e sobria. Commenta Signe Bindslev Henriksen, co-founder di Space Copenhagen: “Ogni camera è uno studio di sobria eleganza, deliberatamente spogliata di ogni eccesso per lasciare che l’architettura e l’esperienza dell’ospite respirino. Non ci sono due camere uguali, ognuna offre il proprio senso del luogo“. Le pareti originali in pietra e legno ancorano gli spazi alla loro tradizione medievale, mentre i materiali naturali – rovere, lana e lino – introducono a un calore contemporaneo. E i colori terrosi riflettono il paesaggio alpino: grigio tenue, arancio bruciato, verde bosco e caldi toni neutri.
Tutti i mobili sono stati accuratamente selezionati e realizzati: pezzi d’epoca provenienti dal castello si uniscono ad arredi di B&B Italia, Cassina e Bonacina e ad aggiunte su misura di Space Copenhagen. L’illuminazione è soffusa e cambia con l’ora del giorno per proiettare ombre sulle pareti, mentre ampie finestre incorniciano la vista sulla valle, sfumando i confini tra interno ed esterno. Infine, i bagni rifiniti in pietra con sanitari minimalisti, invitano alla riflessione, con docce a pioggia e presiose vasche da bagno che esaltano il senso di calma.