OFFICE
Design Hotels Headquarter

Il progetto di Studio RHO per la sede berlinese di Design Hotels interpreta lo spazio come luogo di lavoro e di relazione. Un impianto aperto caratterizzato da flessibilità distributiva e da un uso controllato di materiali e colore

Firmata da Studio RHO a Berlino, la nuova sede di Design Hotels affronta il tema dello spazio di lavoro come infrastruttura culturale. Network internazionale di hotel indipendenti, Design Hotels opera secondo una visione in cui architettura, interior design e identità dei luoghi concorrono alla definizione dell’esperienza di soggiorno. Il suo headquarter è perciò chiamato a tradurre questa filosofia in uno spazio operativo coerente.

Il progetto occupa l’ultimo piano di un edificio nell’area di Ostkreuz, all’interno di un distretto urbano in trasformazione. Qui la posizione e l’estensione delle superfici vetrate determinano una condizione spaziale aperta, in cui luce naturale e rapporto visivo con la città assumono il ruolo di principio ordinatore dell’intervento.

L’organizzazione interna è articolata per ambiti. L’area di accoglienza è concepita come spazio comunitario per incontri ed eventi, mentre le postazioni di lavoro si distribuiscono in un open space integrato da sale riunioni e spazi privati. Cucina e zona pranzo occupano una posizione centrale, e si estendono verso una terrazza esterna. Infine, un ambiente destinato a workshop e attività collaborative completa l’impianto distributivo.

Le scelte architettoniche sono mirate e puntuali. Le grandi altezze interne e la continuità delle superfici contribuiscono a una lettura unitaria dello spazio. Elementi mobili tessili consentono di modulare configurazioni e livelli di privacy, operando anche come dispositivi di controllo acustico.

L’interior design è concepito come parte integrante dell’impianto architettonico. Arredi e sistemi di illuminazione operano come dispositivi funzionali, contribuendo a definire gli ambienti. Le scelte privilegiano soluzioni essenziali e riconfigurabili, mentre l’uso controllato del colore – affidato a tonalità terrose, verdi e rosse dagli accenti caldi – interviene per articolare spazi e funzioni.

Le opzioni materiche sono definite da una palette dove legno e tessuti costruiscono un’atmosfera neutra. Una parte significativa degli elementi d’arredo deriva dal riuso di componenti preesistenti, improntando il progetto a basso consumo di risorse e durabilità. Anche gli impianti seguono questa logica, adattando illuminazione e climatizzazione alle condizioni effettive di utilizzo.

Nel suo insieme, il progetto costruisce una struttura spaziale capace di adattarsi a configurazioni variabili, affidando soprattutto all’utilizzo quotidiano la definizione del suo carattere.