MUDA-Architects progetta una scenografica libreria sulle rive del lago di Chengdu. Nel segno di un’ideale integrazione fra cultura e natura, la copertura spiovente del Citic Bookstore richiama l’immagine di un libro che cade dal cielo
C’è una firma prestigiosa come quella dello studio MUDA-Architects e una sensibilità ambientale di grande concretezza dietro a Citic Bookstore: una scenografica libreria che sorge sulle rive del lago di Chengdu, metropoli nel sud-ovest nella Cina. A ispirarne l’originale architettura è l’immagine di un libro che cade dal cielo, metafora che trova suggestiva espressione nell’ardito profilo della copertura del Citic Bookstore, la cui elevazione varia in altezza in modo da ricreare la sensazione visiva di un volume capovolto.
Mentre le sue geometrie spioventi ricalcano quelle dei tetti delle abitazioni tradizionali del Sichuan. Il prospetto principale dell’edificio è una facciata continua in vetro che si apre sulle acque lacustri, riflettendole e permettendo alla vista di spaziare liberamente lungo il panorama circostante. Attraverso queste trasparenze la luce naturale penetra all’interno scorrendo come un flusso ininterrotto negli spazi della libreria, in armoniosa continuità con la natura.
L’accesso principale si trova in corrispondenza della facciata sud, da cui attraversando una spaziosa reception si arriva a un’ampia area dedicata a esposizioni d’arte e alla sala di lettura principale. All’interno, un’intricata maglia strutturale in acciaio sostiene la copertura richiamando la chiglia di una nave, esplicito riferimento al contesto acquatico, mentre le colonne di sostegno sono abilmente occultate dalla parete opaca del prospetto est e integrate nella struttura di sostegno della facciata continua in vetro.
Quest’ultima si estende fino a un metro sotto la superficie del lago, creando suggestivi riflessi e giochi di luce nella sala principale, che ospita anche un coffee shop. Nel progetto di MUDA-Architects grande cura è stata riservata all’integrazione paesaggistica del Citic Bookstore, ottenuta sia attraverso un accurato studio geometrico che rispecchia l’andamento del terreno e la creazione di spazi a verde di contorno, sia tramite l’impiego di materiali come lo zinco e il titanio delle scandole di copertura, posate secondo una trama a lisca di pesce ispirata ai tetti tradizionali della regione.